Attenzione
Il movimento di don Cristiani ha aderito alliniziativa regionale Pane per tutti
Shalom, progetto contro la povertà
◗
Don Cristiani 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. "Il pane è per tutti". Non è un messaggio, ma l'impegno avviato nella prima "Giornata per un equo sviluppo globale", istituita dalla Regione. Alla quale hanno preso parte anche l'arciprete di Fucecchio, Andrea Pio Cristiani e Luca Gemignani, nei rispettivi ruoli di presidente e direttore del Movimento Shalom, nella cornice di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. Una ponderata riflessione incentrata sulla questione dell'interdipendenza planetaria, sui temi dei diritti umani fondamentali, della tutela delle risorse idriche e della necessità di una loro condivisione da parte dell'intera umanità. "Il pane è per tutti" è il messaggio lanciato, e rivolto all'insieme delle realtà toscane, ai giovani, alla scuola, al mondo dell'associazionismo, della cooperazione e a tutti i cittadini sensibili alle tematiche della "globalizzazione dei diritti" e dell'impegno per l'eliminazione della miseria dal mondo. Infatti, nella giornata del 21 dicembre di molti anni fa, Madre Teresa di Calcutta s'incontrò con i bambini derelitti che morivano di fame. La scelta che ne scaturì - dedicarsi agli ultimi fra gli ultimi - ha valore universale ed è capace di parlare a credenti e a non credenti. Ecco perché anche Shalom, con monsignor Andrea Cristiani - membro del comitato promotore della legge regionale - ha deciso di promuovere questa giornata. Lo scopo è quello di fermarsi un attimo, in un giorno vicino al Natale, per riflettere sul fatto che la gran parte del cibo che mangiamo è prodotto da sole 8 multinazionali, sussidiate dall'Unione Europea; e che oltre il 30% dei prodotti alimentari nel canale della grande distribuzione finisce per essere buttato, mentre c'è ancora chi, nel mondo, muore per malnutrizione e per carenza di acqua potabile. L'iniziativa centrale si è svolta dopo l'introduzione dell'assessore alla promozione dei diritti umani Riccardo Nencini, con la testimonianza della scrittrice Vandana Shiva, sui temi della sovranità alimentare e del rispetto dell'ambiente collegato alla difesa della dignità umana. Alla quale è seguito l'intervento dell'intellettuale Predrag Matvejevic dal titolo "Pane nostro". A metà pomeriggio l'originale intermezzo dello spettacolo teatrale: "L'Italia è servita" di Pellegrino Artusi, con Denio Derni, Fabrizio Dirotti e Giuditta del Chierico. A seguire è intervenuto l'assessore regionale all'agricoltura Salvadori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
