Il dolore
La campagna “L’Italia sono anch’io”
Empoli dice sì al diritto di voto per gli immigrati
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EMPOLI. Il Comune di Empoli ha aderito alla campagna nazionale "L'Italia sono anch'io" che chiede una riforma del diritto di cittadinanza che preveda per i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari la possibilità di essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni. L'adesione è stata decisa nella seduta del consiglio comunale di martedì sera. Per raggiungere questi obiettivi la campagna punta a due proposte di legge di iniziativa popolare che per essere presentate hanno bisogno di 50mila firme da raccogliere entro fine febbraio. La campagna nazionale è promossa da 19 organizzazioni della società civile, dalle Acli all' Arci, dalla Caritas alla Cgil, dalla Fondazione Migrantes a Libera. Presidente del comitato promotore è il sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio. Il Comune di Empoli si è così impegnato a riportare il tema della cittadinanza all'attenzione dell'opinione pubblica e al centro del dibattito politico, a raccogliere le firme e nell'organizzare eventi e iniziative capaci di dare vita a un movimento trasversale sul tema del diritto di cittadinanza. Tra gli altri enti aderenti alla compagna ci sono anche le Regioni Toscana, Puglia, Liguria ed Emilia Romagna.
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