La manifestazione
Piazza più grande e cura delle strade ecco cosa vuole Torre
Marco Sabia 2. continua
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FUCECCHIO. Una piazza più grande per la vita della frazione. E poi più cura e manutenzione per strade e giardini. Queste in sostanza le richieste degli abitanti di Torre. Continua con questa seconda puntata il viaggio attraverso i luoghi del territorio fucecchiese. «Non ci sono le Poste, non ci sono ambulatori medici, l'asfalto è oggetto di manutenzione soltanto nel caso dell'annuale gran premio di ciclismo - inizia Riccardo Valori - non ci sono strutture per il divertimento dei più piccoli. Insomma siamo un po' lasciati a noi stessi». «Meno male - sottolinea Rosaria Asti - che esiste la Contrada che anima un po' la vita di paese». E c'è un disagio rispetto al luogo più importante della frazione, dove vengono fatte tutte le iniziative durante l'anno: «Sono anni ormai - continuano Valori ed Asti - che chiediamo all'amministrazione un ampliamento di piazza S. Gregorio perché, soprattutto nei casi delle cerimonie, non c'è assolutamente posto per parcheggiare le auto che quindi debbono essere lasciate sul ciglio della strada».
La stessa cosa la dice anche il presidente della Proloco, Giuliano Frediani: «Sono 25 anni - esordisce - che chiediamo l'ampliamento di piazza San Gregorio perché non possiamo né farci manifestazioni, né parcheggiarci. Infatti se decidiamo per esempio di fare una cena all'aperto non c'è posto per parcheggiare mentre se la usiamo come parcheggio non restano altre piazze nel centro della frazione per delle iniziative. L'ampliamento è fondamentale per la riqualificazione del nostro centro». Basta poi spostarsi di pochi metri per vedere, alla destra della chiesa guardando verso la valle sottostante, un piccolo parco che non è raggiungibile dai disabili a causa di scalini e piccoli ostacoli lungo il cammino. Una panchina è stata ribaltata mentre le fogne lungo gli scalini sono ostruite dalla vegetazione selvatica che lì cresce indisturbata, non permettendo quindi il regolare deflusso delle acque. Se poi ci si sposta al vecchio cimitero, ora diventato luogo della memoria per le vittime delle due guerre, c'è il rischio di cadere in quanto la piccola salita che porta all'entrata è ripida e sdrucciolevole.
Per quanto riguarda invece il cimitero vero e proprio, appena si arriva è possibile notare una batteria abbandonata nei pressi di un cipresso. Dubbi sono stati espressi poi anche sul campetto di calcetto appena sotto il vecchio cimitero in quanto non vi è terreno sintetico ma ghiaia, rena e sabbia che mettono in pericolo i ragazzi che lo frequentano visto che il materiale non è molto stabile. «Se il campetto rimarrà così - continua Giuliano Frediani - i ragazzi lo potranno utilizzare solo d'estate perché appena piove si allaga tutto e i ragazzi se ne stanno ben lontani. Sarebbe necessario installare il terreno sintetico». Ma torniamo alle parole dei cittadini: «Fondamentalmente - sottolinea Piero Mazzoni - ciò che manca è la manutenzione ordinaria, soprattutto delle strade come via di Rimedio che spesso si allagano e da cui spuntano le radici dei pini. I collegamenti quindi, sia quelli stradali che quelli internet, non sono facili in quanto anche qui manca l'Adsl e quindi le persone si sono attrezzate con tecnologie diverse come piccole parabole per captare il segnale». Un occhio poi anche alla sicurezza: «I furti - continua Mazzoni - sono aumentati, è un qualcosa che va in base ai periodi, certo è che nel periodo della fiera c'è stato un aumento importante del fenomeno che ha finito per allarmare i cittadini». E Mazzoni non è il solo a sottolineare il problema dei furti. C'è anche Mirella Frediani: «Le abitazioni sono state colpite, forse anche a causa della poca densità abitativa della nostra frazione che spesso permette di agire indisturbati».
La stessa cosa la dice anche il presidente della Proloco, Giuliano Frediani: «Sono 25 anni - esordisce - che chiediamo l'ampliamento di piazza San Gregorio perché non possiamo né farci manifestazioni, né parcheggiarci. Infatti se decidiamo per esempio di fare una cena all'aperto non c'è posto per parcheggiare mentre se la usiamo come parcheggio non restano altre piazze nel centro della frazione per delle iniziative. L'ampliamento è fondamentale per la riqualificazione del nostro centro». Basta poi spostarsi di pochi metri per vedere, alla destra della chiesa guardando verso la valle sottostante, un piccolo parco che non è raggiungibile dai disabili a causa di scalini e piccoli ostacoli lungo il cammino. Una panchina è stata ribaltata mentre le fogne lungo gli scalini sono ostruite dalla vegetazione selvatica che lì cresce indisturbata, non permettendo quindi il regolare deflusso delle acque. Se poi ci si sposta al vecchio cimitero, ora diventato luogo della memoria per le vittime delle due guerre, c'è il rischio di cadere in quanto la piccola salita che porta all'entrata è ripida e sdrucciolevole.
Per quanto riguarda invece il cimitero vero e proprio, appena si arriva è possibile notare una batteria abbandonata nei pressi di un cipresso. Dubbi sono stati espressi poi anche sul campetto di calcetto appena sotto il vecchio cimitero in quanto non vi è terreno sintetico ma ghiaia, rena e sabbia che mettono in pericolo i ragazzi che lo frequentano visto che il materiale non è molto stabile. «Se il campetto rimarrà così - continua Giuliano Frediani - i ragazzi lo potranno utilizzare solo d'estate perché appena piove si allaga tutto e i ragazzi se ne stanno ben lontani. Sarebbe necessario installare il terreno sintetico». Ma torniamo alle parole dei cittadini: «Fondamentalmente - sottolinea Piero Mazzoni - ciò che manca è la manutenzione ordinaria, soprattutto delle strade come via di Rimedio che spesso si allagano e da cui spuntano le radici dei pini. I collegamenti quindi, sia quelli stradali che quelli internet, non sono facili in quanto anche qui manca l'Adsl e quindi le persone si sono attrezzate con tecnologie diverse come piccole parabole per captare il segnale». Un occhio poi anche alla sicurezza: «I furti - continua Mazzoni - sono aumentati, è un qualcosa che va in base ai periodi, certo è che nel periodo della fiera c'è stato un aumento importante del fenomeno che ha finito per allarmare i cittadini». E Mazzoni non è il solo a sottolineare il problema dei furti. C'è anche Mirella Frediani: «Le abitazioni sono state colpite, forse anche a causa della poca densità abitativa della nostra frazione che spesso permette di agire indisturbati».
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