Il Tirreno

Empoli

Violenza razzista, la condanna di tutto il consiglio comunale

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 EMPOLI. Nella scorsa seduta il consiglio comunale ha ricordato l'uccisione di Mor Diop e di Modou Samb, avvenuta a Firenze lo scorso 13 dicembre ad opera dell'estremista di destra Gianluca Cassieri. I sentimenti della comunità senegalese fiorentina sono stati espressi dal vice presidente della stessa comunità, Hassane Kebe, invitato a partecipare alla seduta da Sandro Piccini, presidente del consiglio comunale. «La mia presenza qui è per condividere il dolore che ci ha accompagnato in questi giorni - ha detto Kebe di fronte ai consiglieri comunali- e per chiedere giustizia, non vendetta. In Italia gli stranieri vivono una condizione difficile per le leggi che ne regolano la presenza. Non possiamo diventare neanche per un momento disoccupati, perché altrimenti noi, insieme alle nostre famiglie e ai nostri bambini, rischiamo di diventare tutti irregolari da un giorno all'altro».  «La strage del 13 dicembre ha colpito molto anche la città di Empoli -ha detto Sandro Piccini- prova ne sia la partecipazione di tanti empolesi alla manifestazione di solidarietà che si è svolta il 17 dicembre a Firenze. Quello che è successo è l'indice di una violenza sconcertante, di una follia razzista che è necessario isolare e condannare».

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