Il Tirreno

Empoli

Il pieno e poi via senza pagare

Lucia Aterini
Una pattuglia sulla Fi-Pi-Li
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Una pattuglia sulla Fi-Pi-Li

Sette furti di carburante in Fi-Pi-Li, denunciati due giovani

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 EMPOLI. La tattica era diventata ormai collaudata: facevano il pieno in un'area di servizio e poi si dileguavano senza pagare. Almeno sette i furti di carburante denunciati. E tutto questo cambiando almeno tre targhe alla loro auto nel tentativo di prolungare questo "giochino" al massimo. Ma alla fine sono stati traditi dal fatto che per i loro rifornimenti sceglievano sempre i distributori lungo la Fi-Pi-Li, da S. Miniato a Firenze. E allora la polizia stradale di Empoli li ha rintracciati e denunciati. Si tratta di due georgiani, entrambi di 22 anni, uno domiciliato a S. Croce e l'altro da un mese in Italia con un visto turistico.  La polizia si è mossa dopo le varie segnalazioni fatte dai gestori dei distributori. Dai filmati delle telecamere di sorveglianza sono emersi sempre gli stessi elementi: due uomini con una Golf Volkswagen grigia facevano rifornimento al self service (sempre in orario di apertura) e poi non pagavano. Dalle riprese delle telecamere, la polizia è risalita al proprietario dell'auto. Si tratta di un milanese, con numerosi precedenti penali, al quale risultano intestati 1.500 mezzi perché venduti senza però poi fare il passaggio di proprietà. Nel corso delle indagini sono emersi poi nuovi elementi: i due giovani hanno continuato a rifornirsi gratis sempre con la stessa auto ma con targhe che venivano cambiate: in alcune immagini degli impianti di videosorveglianze dei distributori colpiti la Golf grigia è stata filmata con altre due targhe: una rubata a un'officina di San Miniato (probabilmente dal piazzale in cui era parcheggiato un mezzo in attesa di riparazione) e un'altra rubata a S. Croce.  La polizia stradale, però, ha rintracciato vicino a Empoli la Golf grigia con la targa vera nascosta sotto il vano per la ruota di scorta.  All'interno del mezzo, tra l'altro, i due giovani avevano un kit assortito per scassinare ogni tipo di porta o finestra: cacciaviti di varie dimensioni, scalpelli e taglierini.  I due ventenni sono stati denunciati per insolvenza fraudolenta, truffa e ricettazione. La Golf è stata sequestrata e il giovane da un mese in Italia è stato denunciato anche perché trovato alla guida con una patente falsa.  Ma i furti sono continuati: alla polizia sono arrivate ancora due segnalazioni: sempre una Golf grigia con due giovani. Da qui altri accertamenti e nuove contestazioni. Quando sono stati fermati, pochi giorni fa, il giovane georgiano con il visto aveva una seconda patente falsa e all'interno dell'auto altro materiale da scassinatori provetti. La polizia stradale ha sequestrato anche questo mezzo.  Tra l'altro sono in corso ulteriori accertamenti perché la polizia stradale di Pisa ha trovato a un guard rail una targa apparentemente abbandonata. Ma sul retro aveva del nastro biadesivo. Come se qualcuno l'avesse posteggiata lì per usarla al bisogno. Su questa targa c'è almeno un'impronta che è al vaglio della polizia scientifica.

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