Gioco
Il Vespa club Ponte Mediceo rende onore al presidente Cau
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Il cavalier Giuseppe Cau 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Nell'ultimo incontro sociale dell'anno 2011, il Vespa club Ponte Mediceo oltre agli auguri di rito ha tributato un plauso d'onore a Giuseppe Cau, con la motivazione "Un piccolo uomo che era una mitico pilota sulla Vespa, negli anni 50. Ora è presidente onorario del Club calligiano, all'età di 83 anni". Rievoca il presidente Enrico Ceccarini: «E' stato un grande pilota che ha vinto, o comunque è stato protagonista, delle più importanti gare motociclistiche del tempo». Nato a Roma, fu assunto al reparto corse di Piaggio nel '49 su richiesta dell'ingegner D'Ascanio che lo aveva visto protagonista alle corse di Montemario a Roma. Arrivato a Pontedera presto passò da gregario della squadra corse a star. Da sempre amico del Vespa Club Il Ponte Mediceo ha accettato di diventarne presidente onorario. E recentemente, in occasione dell'83º compleanno, a Giuseppe Cau è stata consegnata una targa ricordo dei bei tempi e di quello attuale. Il Vespa club ha raggiunto quota 120 soci e come numero di iscritti è l'ottavo vespa club toscano (su 34 esistenti). E va forte anche dal punto di vista aggregativo; nel 2011 ha partecipato ai raduni nazionali di Montevarchi, Lucca, Gavorrano, Pontedera e all'internazionale di Roma. Per il prossimo anno è già fissato un ricco programma di manifestazioni a partire dal 25 aprile con il 50º Day (raduno riservato alle Vespe 50cc e a tutti i motorini 50cc immatricolati prima del 1990). Tra pochi giorni sarà possibile rinnovare o sottoscrivere la tessera 2012, ricordano il vice presidente Stefano Vivaldi e il segretario Fabrizio Bertini. Il club è aperto ogni primo e terzo martedì del mese (in via dei Granai a Ponte a Cappiano) e garantisce magnifiche emozioni ricordando che «in Vespa nessun luogo è lontano». L.G.
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