La manifestazione
Balzello per chi vende o affitta casa
Francesco Turchi
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Una veduta panoramica di Empoli Dal 1º gennaio certificazione energetica obbligatoria sugli annunci
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EMPOLI. Una (nuova) brutta notizia per chi deve vendere o affittare la casa o un qualsiasi altro immobile dotato di un impianto termico. Dal 1º gennaio 2012 gli annunci, che siano cartacei oppure online non fa differenza, dovranno essere accompagnati dalla certificazione energetica obbligatoria. Che costa dai 150 ai 400 euro. Cosa cambia. La certificazione era già obbligatoria, ma soltanto al momento dell'atto notarile di compravendita. E comunque in molti casi il venditore dichiara la classificazione G, la più bassa, per cui l'attestazione non serve. Nell'articolo 13 del decreto legislativo 28/2011 prevede invece che dal 1º gennaio 2012, stabilisce che «nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari, gli annunci commerciali di vendita riportano l'indice di prestazione energetica contenuto nell'attestato di certificazione». La reazione. «Questa novità ci sta creando grosse difficoltà coi proprietari degli immobili, ai quali dobbiamo chiedere - perché è la legge che ce lo impone, un documento che finora non era necessario per vendere o affittare». Simone Beni è il presidente provinciale della Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali: «La questione è un po' più semplice soltanto per i vecchi appartamenti. Di solito il proprietario ci autorizza a inserire nell'annuncio la classificazione "G" e poi la certificazione può presentarla anche in un secondo tempo. Ma di fatto poi la deve comunque fare». Come funziona. Ma cosa deve fare la signora Maria se vuole mettere in vendita o in affitto la sua casa? «Deve contattare un tecnico - spiega Beni - di solito un geometra, abilitato a rilasciare questo tipo di certificazione dopo aver seguito un percorso formativo». Meglio diffidare dai trattamenti low-cost: «Di solito chi fa prezzi troppo bassi, addirittura cinquanta euro, non fa il sopralluogo nell'appartamento in questione, spedendo direttamente il documento per posta elettronica». E allora qual è la cifra giusta? «Molto dipende dalle caratteristiche dell'immobile: si va da un minimo di 150 euro fino a 250 euro, ma per un terratetto di 120 metri quadrati si possono spendere anche 400 euro». Le sanzioni. Per il momento non sono previste. Ma è solo questione di tempo: «La Regione ci sta dando un po' di margine per mettere a punto il meccanismo». E presto saranno stabilite anche le sanzioni, che saranno probabilmente in linea con quelle già fissate per esempio dalla Regione Lombardia: per ogni annuncio privo di indice di prestazione energetica, l'agenzia rischia dai mille ai cinquemila euro. «Ma di fatto - mette in guardia Simone Beni - il rischio di incorrere in sanzioni c'è già, soprattutto con gli annunci via internet: il dominio di un sito, per esempio, potrebbe avere sede in Lombardia, o in un'altra regione che ha già fissato le sanzioni. E quindi potrebbe scattare la multa».
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