Finanza
Influenza, ecco i primi malati
Gian Ugo Berti
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Una piccola paziente che viene visitata L'epidemia sarà uguale allo scorso anno: i virus sono gli stessi
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EMPOLI. Sono circa quattro o cinque i nuovi casi d'influenza che si registrano ogni giorno ad Empoli. E' soltanto l'inizio di un percorso che avrà il suo apice intorno a fine anno. Oggi, comunque, è il giorno che dovrebbe essere il più freddo del periodo e quelli a seguire non saranno migliori. Di conseguenza c'è da aspettarsi un progressivo aumento dei casi. Non avremo un'epidemia diversa dallo scorso anno, perché sono gli stessi virus, quello americano ed i due australiani. Ecco, in ogni caso, alcuni consigli che sono utili per la prevenzione: tenere ben coperti la testa, la gola e i piedi. Non sostare a lungo nei luoghi affollati, mantenere libere le vie nasali, lavarsi spesso le mani veicolo principale di trasmissione, bere acqua in abbondanza a scopo disintossicante. Aerare poi a dovere gli ambienti dove si soggiorni, in particolare la camera da letto. La temperatura non deve superare i 22º con un gradiente di umidità intorno al 50%. I sintomi sono la comparsa di febbre alta, dolori articolari e stanchezza diffusi, a volte tosse, tal'ora anche disturbi intestinali. Ai primi segni d'infezione è bene ricorrere ai farmaci sintomatici lasciando poi alla decisione del medico di fiducia, ulteriori scelte terapeutiche. Qualcuno vedrà invece l'epidemia sotto un'ottica positiva, quella cioè di poter stare a casa, sotto le coperte, al caldo, servito e riverito. Possibilità che andrebbe a vanificarsi se qualcun altro, in famiglia, avesse la stessa idea.
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