Il Tirreno

Empoli

Una serata di musica per coronare il sogno di costruire la scuola

Il St. Jacob’s Choir in scena venerdì nella chiesa di Santa Croce a Vinci
◗
Il St. Jacob’s Choir in scena venerdì nella chiesa di Santa Croce a Vinci

3 MINUTI DI LETTURA





 VINCI. Un concerto gospel per aiutare i bambini africani. A prima vista sembrerebbe un classico, di routine, e invece si tratta di un'occasione importante di solidarietà. Il gruppo Giovani coppie della parrocchia di Vinci, attivissimo nel promuovere iniziative di sostegno a progetti di aiuto internazionale, raccoglierà durante la serata le offerte per il "sogno africano": una serie di scuole realizzate dal nulla per i bambini del Kenia in una località poverissima e sperduta vicino a Malindi.  Venerdì nella chiesa di Santa Croce a Vinci, alle 21.30, protagonista la solidarietà. Sul palco salirà un gruppo collaudatissimo il St. Jacob's Choir. Il St. Jacob's Choir nasce nel 1991 su iniziativa dell'attuale direttore Massimo Bracci. Concerti polifonici, dal repertorio composto per la maggior parte da musiche inedite per l'Italia di famosi autori americani ed inglesi di musica sacra, con particolare riguardo ai Gospel e agli Spirituals, caratterizzano la storia del sodalizio.  Il Coro, facendosi portavoce di un importante arricchimento culturale di musica sacra di altre nazioni, ha al suo attivo innumerevoli partecipazioni a concerti e rassegne in varie regioni d'Italia e all'estero, dalle quali ha riportato preziosi successi e ampi consensi. Tra i più recenti un indimenticabile concerto con la Filarmonica Luporini e la cantante americana Amii Stewart. Tra le altre iniziative meritano di essere ricordate l'organizzazione di seminari sulla musica Gospel con la cantante americana Cheryl Porter e l'esecuzione di vari concerti con la stessa Porter ed altre artiste come Lynda Wesley e Andrea Celeste. Anche tre prestigiose incisioni all'attivo del coro: "Everything" è la terza in ordine di tempo, dopo "Joyful" e "Moods".  Gli aiuti da raccogliere sono necessari per completare quello che all'inizio dell'avventura sembrava davvero solo un sogno, ma che pian piano con il passare degli anni e con l'aiuto e l'impegno di tante persone si sta finalmente concretizzando: la costruzione di una scuola a Mkangagani in Kenya. In realtà la scuola (nursery school) è già stata costruita coi soldi raccolti dai ragazzi del gruppo, fra 2008 e 2009, ma adesso il progetto si sta allargando, e prevede la ristrutturazione di alcuni locali esistenti per la primary school e altre iniziative importanti. «A marzo - hanno affermato i ragazzi del gruppo giovani coppie - alcuni componenti dell'associazione si sono recati in Kenya per verificare la ristrutturazione delle sette aule e l'adozione di un insegnante per la Nursery School. I risultati sono ottimi, 4 delle 7 aule sono già ristrutturate e l'insegnante alla quale paghiamo lo stipendio è sempre al lavoro, e questo è un risultato eccezionale, visto come vanno le cose in Africa. E i bambini che frequentano le 3 aule della Nursery inaugurate nel 2009 sono sempre di più, ben 221». Per continuare a sostenere l'associazione potranno essere prenotate ad esempio le bomboniere solidali per qualsiasi evento, e chi lo vorrà potrà continuare a fare donazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web