Il dolore
La sua scuola sconvolta dal dolore
Sabrina Chiellini
Un minuto di silenzio al Ferraris Brunelleschi, annullata la festa di Natale
2 MINUTI DI LETTURA
MONTOPOLI. Il banco di Jacopo resterà vuoto. Tante le lacrime dei compagni di classe, all'istituto "Ferraris-Brunelleschi" di Empoli dove lo studente seguiva il corso serale per geometri, che fin dalle prime ore del mattino di ieri hanno saputo della tragedia e per tutta la giornata sono stati in contatto per scambiarsi messaggi sull'incidente. Un momento terribile. Così come lo è stato per i genitori (il padre Pietro lavora in un circolo a San Romano ed è molto conosciuto), quando, arrivati sul luogo dell'incidente, si sono trovati davanti a una verità che mai avrebbero voluto conoscere. Immediate le testimonianze di cordoglio arrivate alla famiglia Caruso e sulla bacheca che il ragazzo aveva su Facebook: "Ti voglio bene piccolo! Un bacio", ha scritto l'amica Giulia. Anche sulla bacheca dell'amico che era con Jacopo, Federico Ciampalini, il quale continua la sua battaglia per la vita, sono comparsi molti messaggi di incoraggiamento. Jacopo frequentava la quarta classe del corso serale. Lo scorso anno aveva frequentato il corso di mattina nello stesso istituito ma era stato bocciato e così aveva deciso di continuare a studiare ma di cambiare classe e orario di scuola. L'altro pomeriggio non aveva seguito le lezioni, forse perché doveva andare a Firenze. La notizia ha sconvolto l'Istituto d'istruzione superiore, come racconta la dirigente Daniela Mancini: «Osserveremo un minuto di silenzio per Jacopo. Oggi (ieri, ndr), era in programma la festa di Natale dei professori, che è stata annullata». Jacopo e Federico erano molto amici. Condividevano la passione per il calcio e la discoteca. Jacopo giocava in una squadra degli amatori di Casotti, una località di San Romano. In paese la notizia del tragico incidente si è diffusa subito e da quel momento gli amici del giovane non hanno mai abbandonato i suoi genitori e la sorella. Solare, sorridente, con molti interessi e amici, lo descrivono in paese mentre si interrogano sulla dinamica dell'incidente che gli ha tolto la vita. La salma, inizialmente trasportata all'obitorio dell'ospedale San Giuseppe di Empoli in quanto si pensava che la procura disponesse l'autopsia, è stata restituita ai familiari che potranno organizzare le esequie. Ieri pomeriggio però la famiglia, attorno alla quale si sono unite moltissime persone a cominciare dagli amici di Jacopo, non aveva ancora fissato il funerale che forse si svolgerà domani nella chiesa di San Romano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
