Il Tirreno

Empoli

Sabato e domenica all’insegna della buona tavola

Per chi ama il cibo da strada a Montelupo c'è "Gourmet"

Cibo da strada
◗
Cibo da strada

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTELUPO. Per due giorni Montelupo ospiterà iniziative e manifestazioni all'insegna dell'arte della buona tavola, delle produzioni di qualità e dei prodotti tipici. Sabato e domenica torna "Gourmet" con un ricco calendario di appuntamenti. La manifestazione è promossa dal Comune di Montelupo e organizzata dalla cooperativa Girolemura, in collaborazione anche con l'associazione Street Food.  Quest'anno per la prima volta la manifestazione sarà arricchita dall'iniziativa "Streetfood sotto l'albero" per un assaggio del cibo di strada genuino italiano con marchio originale. L'appuntamento goloso "Sotto l'albero" si svolge in piazza dell'Unità Europea. Non mancherà il fritto misto, il lampredotto, gli arrosticini abruzzesi, le specialità ferraresi e pugliesi, lo streetfood tipico siciliano come pani ca ' meusa, arancini, cannoli e cassate. Il tutto è abbinato alle birre artigianali italiane anche natalizie e che dimostreranno che si può scegliere il prodotto toscano o comunque italiano senza installare i mercatini francesi, tedeschi o svizzeri se non altoatesini come molti territori italiani propongono da sempre.  I protagonisti dell'evento "Streetfood sotto l'albero", oltre ai cibi di strada toscani, pugliesi, siciliani o abruzzesi porteranno prodotti tipici confezionati da vendere come idee originali per regali natalizi presso i loro stand addobbati a festa. Alle sette tappe del tour Streetfood 2011 "I mille cibi di strada italiani" partito a marzo, proseguito fra Toscana e Umbria e concluso con enorme successo ad Arezzo l'1 e 2 ottobre scorsi, si aggiunge l'extra natalizio, nato dall'interesse di Montelupo di rinnovarsi in maniera originale e di qualità e dall'operosità e intraprendenza dell'Associazione Streetfood (www.streetfood.it) che non perde occasione per ribadire l'originalità e primogenitura del progetto di ricerca e promozione del cibo di strada, soprattutto se italiano. «Sono troppi gli eventi copia del nostro format tra Nord e Centro e Sud Italia che confondono il consumatore senza sapere nemmeno cosa sia realmente il cibo di strada che pretendono di trattare - dichiara il presidente di Streetfood Massimiliano Ricciarini - ma siamo lieti che sempre più territori scelgono di non contraffare la nostra idea e format di evento e soprattutto di appropriarsi indebitamente del nome Streetfood registrato dal 2005».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web