Sicurezza
Furti, posta lumaca e strade pericolose i guai di Massarella
Marco Sabia
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A destra via delle Cerbaie dissestata e a rischio frana 3 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. La connessione a internet veloce che manca, auto che sfrecciano su strade dissestate con ciglioni a rischio frana, inquinamento ambientale in Padule e nei boschi, furti in aumento: questo è il quadro emerso da un nostro viaggio nella frazione fucecchiese di Massarella. Una porzione di territorio apparentemente tranquilla in cui però, a sentire i cittadini, non mancano i disagi. Basta fare due passi in paese per capire che aria tira: «I nostri boschi - dicono i residenti - sono bersagliati dagli incivili che abbandonano i rifiuti: da quando c'è la raccolta porta a porta in tutto il comune il fenomeno è in grande aumento: la gente si libera della spazzatura lasciandola nel bosco». Un altro nodo è la viabilità, con le strade che partendo dall'arteria che collega con Fucecchio sono dissestate in più punti, con rischi per la sicurezza, come sottolinea Aldo Talini: «La strada principale, via delle Cerbaie, che attraversa la nostra frazione è semidistrutta ed in alcuni punti c'è il rischio che la strada crolli con le conseguenze che potrebbero essere drammatiche». E poi c'è l'allarme furti: «Quest'anno - spiegano Talini e Laura Riccioni - i furti nelle abitazioni sono raddoppiati. Tanta gente ha cercato di correre ai ripari installando sistemi d'allarme: ma non tutti possono permettersi». E poi c'è anche chi sottolinea gli scarsi servizi per i bambini, come Franca Rossi: «A mio parere sarebbe giusto rinnovare i giochi per i piccoli, perché nello stato in cui versano ora non sono certo invitanti per genitori e figli». Nel mirino della signora anche le poste per i ritardi nella consegna della corrispondenza: «Le lettere arrivano in ritardo. Andrebbe potenziato l'ufficio di Massarella per rendere più tempestivo ed efficace il servizio». A completare il quadro ci sono il cattivo gusto e il vandalismo che anima chi arriva a rubare all'interno del cimitero della frazione: «Non è la prima volta - dice sconfortata Renata Tesi - che accade: rubano soprattutto oggetti sulle tombe. Dentro quella struttura c'è mancanza di sicurezza, abbiamo anche paura ad andarci, anche perché non ci sono impianti di videosorveglianza a garantire la nostra incolumità». Disagi vecchi che si mescolano con quelli nuovi, legati alla tecnologia: «L'adsl, la connessione internet con il filo manca totalmente - sottolinea Indro Beconcini - e anche quella con le chiavette Usb funziona a singhiozzo col risultato che si crea un divario con chi di questa tecnologia può disporre». E Laura Riccioni aggiunge: «La connessione Adsl è assolutamente primaria, non è possibile che per fare una ricerca sul web mia figlia debba fare i salti mortali: anche utilizzando le stesse chiavette internet si perde la connessione continuamente». Tante domande per cui la gente aspetta una risposta, stanca di situazioni che ormai si protraggono da tempo in questo territorio.
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