Il Tirreno

Empoli

I sindaci ricordano le norme del regolamento di polizia urbana e le avvertenze che vanno rispettate

Vademecum anti-neve per i cittadini

Francesco Turchi
Il delegato per la protezione civile del Circondario Dario Parrini e un mezzo spalaneve in azione
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Il delegato per la protezione civile del Circondario Dario Parrini e un mezzo spalaneve in azione

A Montespertoli predisposto un piano di protezione civile senza precedenti

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 EMPOLI. La colonnina di mercurio scenderà sotto lo zero nel weekend. E la mente corre subito al 17 dicembre di un anno fa, quando la neve mandò in tilt l'Empolese Valdelsa. Per evitare il bis, i sindaci ricordano le norme del regolamento di polizia urbana e le avvertenze che vanno rispettate. E intanto a Montespertoli è stato predisposto un piano di protezione civile senza precedenti.  I regolamenti. I sindaci fanno appello al senso civico, ma al di là delle raccomandazioni possono contare anche sui regolamenti comunali, che da Empoli alla Valdelsa, passando per tutto il circondario, recitano parole simili: «I proprietari di case hanno l'obbligo, per tutta la lunghezza dei loro stabili, di sgombrare dalla neve i marciapiedi non appena sia cessato di nevicare; di rompere e coprire, con materie adatte antisdrucciolevoli, i ghiaccioli che vi si formano, di non gettarvi e spandervi sopra acqua che possa congelarvisi. È pure vietato lo scarico sul suolo pubblico della neve dei cortili. Solamente in caso di assoluta urgenza e necessità verificata dall'autorità comunale e sotto cautela da prescriversi, potrà venire concesso il getto della neve dai tetti, dai terrazzi e dai balconi sulle vie e piazze». Lo stesso vale per i titolari di negozi, esercizi, bar e simili esistenti a piano terreno. Un concetto ripetuto anche nella bozza di regolamento unico di polizia urbana del Circondario che sarà approvato nei primi mesi del 2012 e che prevede multe fino a 500 euro per i trasgressori. Ma le regole (e le multe) esistono già.  Qui Montespertoli. Stasera alle 21.30, nella sala del consiglio del palazzo comunale, ci sarà l'assemblea pubblica durante la quale verrà illustrato il "Piano neve e ghiaccio" del Comune di Montespertoli: «Abbiamo firmato un protocollo - spiega il sindaco Giulio Mangani - con associazioni di volontariato e scuole, che vorremmo estendere anche a circoli, altre associazioni e semplici cittadini». Perché in caso di emergenza ognuno deve sapere cosa fare: «Le associazioni possono supportarci nella gestione del traffico, oppure aiutando gli automobilisti a mettere le catene. Ma ogni singolo cittadino può essere molto prezioso: coordinando per esempio un gruppo di famiglie o andando a dare una mano a un anziano da solo in casa». Il protocollo fissa in maniera chiara e trasparente procedure, priorità e azioni che possono facilitare la gestione dell'emergenza in caso di neve o ghiaccio. Un piano senza precedenti: «Confidiamo nella massima collaborazione da parte della cittadinanza».  Sms e social network. Intanto il Circondario continua a lavorare per affinare il piano anti-neve: «Vogliamo creare un database con tutti i numeri di cellulare delle famiglie che hanno ragazzi che vanno a scuola, dalla materna alle superiori - spiega il delegato alla protezione civile Dario Parrini -. Se per esempio viene lanciata un'allerta elevata la sera per la mattina successiva, con conseguente chiusura delle scuole, dobbiamo essere in grado di raggiungere il maggior numero possibile di persone. Stiamo inoltre sperimentando con l'ufficio informatico del Circondario il rilancio sui social network dell'allerta della Regione, filtrata dalla protezione civile provinciale. Tutte queste iniziative nascono con l'obiettivo di fare in modo che in caso di neve si mettano sulle strade solo coloro che non ne possono fare a meno». Questo perché «lo scorso anno ogni criticità registrata non era dovuta alla mancanza di uomini e mezzi, ma all'impossibilità di raggiungere alcune zone proprio per la presenza di mezzi senza catene e o pneumatici invernali». Sui regolamenti: «Faccio appello al civismo, ma eventualmente ci sono anche le regole e le relative sanzioni per chi non le osserva: siamo pronti a farli rispettare».  I numeri. In caso di emergenza il Circondario (competente su tutte le strade provinciali, oltre alle due regionali Sr 429 e Sr 436), col coordinamento del dirigente Paolo Collodel, avrà a disposizione 8 mezzi spalaneve (attivabili tramite convenzioni con ditte private locali), 11 (due in più rispetto a un anno fa) di cui 8 privati e 3 dell'ente; tredici i dipendenti a disposizione: 6 nel centro operativo di Bassa e 7 a Castelfiorentino. Già acquistati 580 quintali di sale.

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