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Impegnata anche la guardia di finanza
Sotto sequestro società e conti correnti per nove milioni
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PRATO. Nell'inchiesta coordinata dalla direzione distrettuale antimafia ci sono anche sequestri ingenti: società, fabbricati, terreni, conti correnti per nove milioni. La direzione distrettuale ipotizza anche il riciclaggio con la complicità di due dipendenti di un istituto bancario. Secondo il gruppo di Formia della Finanza, veniva usavano un sistema collaudato: tramite società "cartiere" si producevano fatture per operazioni inesistenti e con queste creavano un credito d'imposta che serviva a compensare le tasse. Un altro sistema, secondo le Fiamme gialle, consisteva nel vendere fatture false a società esterne, in cambio del 10% del valore. Intanto la Cgil, che si è vista minacciare pesantemente due sindacalisti da parte del presunto gruppo criminale, rivendica il proprio ruolo nella vicenda.
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