Il Tirreno

Empoli

Aveva abitato nella casa del tintore, morì a Milano ultraottantenne

L'uomo informatico

Luciano Gianfranceschi
Il fucecchiese Luciano Marradi durante un convegno
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Il fucecchiese Luciano Marradi durante un convegno

Marradi fu presidente della General Electric

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 FUCECCHIO. È morto qualche mese fa a Milano, ultraottantenne, Luciano Marradi. Dalla sua casa di vacanze, a Tirrenia leggeva sui quotidiani la cronaca di Fucecchio, il paese natìo. E in una visita di qualche anno fa, con la moglie Piera, al suo amico Alfiero Arrighi, a Ponte a Elsa, mi espresse il rammarico di «non aver mai visto il Palio delle contrade. Io abitavo nella casa del tintore, l'ultima sulla sinistra prima delle due buche dell'ex cava laterizi (una, riempita, è oggi piazza Aldo Moro; l'altra è diventata la buca del Palio). Di quale contrada sono?», mi chiese.  Raccontò che, a Milano, lo aveva portato il lavoro di presidente e direttore generale Italia e responsabile Europa del sud di General Electric Information Services spa, gruppo che oggi opera in oltre cento stati impiegando circa 300mila persone, fondato da Thomas Edison nel 1878 e simbolo da sempre di progresso, famoso per aver fornito luce ed elettricità al mondo. Marradi vi arrivò dopo una carriera di brillante manager: laureato in economia e commercio nel 1952, poi dipendente della Piaggio di Pontedera, quindi dell'Olivetti elettronica.  Qualcuno a Fucecchio lo ricorda per una conferenza che tenne, sull'argomento "Il calcolatore al telefono", nel 1969, all'epoca preistorica della tecnologia, al Rotary club San Miniato-Fucecchio. Esordì dicendo, come si legge nel bollettino dei soci: «Signori, penso di non venire accusato di distorsione e melagomania professionale dicendo che nessun settore industriale influirà sulle attività umane dei prossimi lustri più di quello elettronico». Il termine computer non doveva essere ancora stato creato, perché Marradi ne parla come di un «elaboratore elettronico», spesa d'esercizio circa 200mila lire al mese (un dipendente, a quello stipendio non arrivava).  Successivamente, negli anni Settanta, all'Accademia dei Lincei a Roma, Marradi presentò l'informatica. Per l'epoca, il "time sharing" (l'utilizzo da parte di molti utenti di un medesimo elaboratore mediante interrogazioni a distanza) era un argomento estremamente nuovo, dal quale sarebbe nato e sviluppato Internet. Ai tempi quella parola era fantascienza, ma per un informatico come il fucecchiese era un'idea possibile.  Qualcun altro lo conosce come fratello di Tommaso, direttore didattico e ispettore scolastico, scomparso cinque anni fa. «Luciano ebbe un improvviso, grave, attacco di cuore, che nonostante il figlio medico primario all'ospedale di Monza, nel giro di poco tempo l'ha portato alla morte», continua a rimpiangerlo Arrighi.

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