Il Tirreno

Empoli

Colpo grosso della banda delle pellicce

Francesco Turchi
Gli operai impegnati a cambiare il vetro frantumato dai ladri
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Gli operai impegnati a cambiare il vetro frantumato dai ladri

I ladri sfondano la vetrata con l'auto e rubano capi per 100mila euro

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 LIMITE. Hanno sfondato la vetrata con un'auto. Poi due malviventi sono entrati nello show room dove era esposto il campionario di pellicce e l'hanno completamente ripulito, rubando decine di capi per un valore complessivo di circa 100mila euro, prima di fuggire a bordo di un'altra auto. Il maxi-furto è stato messo a segno nella notte alla Florence Mode di via Lama, nella zona industriale di Limite sull'Arno.  Un colpo da film, che ha visto protagonista una banda di professionisti, capaci di compiere il tutto nello spazio di appena otto minuti, come testimoniano le riprese delle telecamere del circuito di videosorveglianza dell'azienda che confeziona pellicce.  I malviventi sono entrati in azione poco dopo le 23, utilizzando una Nissan Micra rubata a Empoli il giorno precedente. Si sono lanciati, in retromarcia, contro la vetrata d'ingresso dello show room, mandandola in frantumi. Poi sono entrati all'interno del salone dove era esposto l'intero campionario di pellicce realizzate dall'azienda limitese. Hanno riempito i loro sacchi con decine di pellicce, svuotando completamente lo show room e sono fuggiti a bordo di un'altra auto. Nel frattempo, due giovani che transitavano in zona hanno notato il movimento sospetto all'interno dell'azienda e soprattutto l'auto incastrata dentro alla vetrata e l'hanno segnalato a un agente di vigilanza della Lince che stava effettuando un giro di controllo. Immediata la chiamata ai carabinieri. Ma quando la pattuglia è arrivata sul posto, della banda di ladri non c'era più traccia, così come delle pellicce.  I militari hanno avvertito i titolari della Florence Mode, ai quali non è rimasto altro che fare l'inventario per quantificare l'entità della refurtiva: «È la prima volta in trent'anni che ci accade una cosa del genere - racconta il direttore commerciale Piero Cecchi -. Siamo di fronte a una banda di professionisti, che ha fatto tutto in pochissimi minuti. Sapevano bene dove mettere le mani. Si sono portati via praticamente tutto». Un battesimo da incubo per l'azienda che si è trasferita da poco in via Lama, nella zona industriale di Limite sull'Arno, lasciando la sede storica di via Togliatti: «Siamo qui da sei mesi. Prima avevamo l'abitazione proprio sopra all'attività e non era mai successo niente. Qui invece hanno approfittato del fatto che la zona è isolata e hanno potuto agire indisturbati».  Sul posto anche il capitano della compagnia dei carabinieri di Empoli, Giuseppe Pontillo, che ha acquisito i filmati delle telecamere del circuito di videosorveglianza esterno e ha avviato le indagini per cercare di risalire ai componenti della banda.  La Nissan Micra, rubata a Empoli il giorno precedente, è stata restituita al proprietario; nei filmati si vedono due uomini entrare all'interno dello show room, ma è probabile che all'esterno ce ne fosse almeno un altro a fare il palo a bordo dell'auto utilizzata subito dopo per fuggire.  Al momento i carabinieri non escludono nessuna ipotesi: forse i ladri vogliono rivendere l'intera refurtiva, ma non è escluso che si sia trattato di un furto commissionato da chi è interessato a copiare il campionario. Sicuramente si tratta di un furto insolito, che non ha precedenti in zona. I capi rubati fanno tutti parte del campionario realizzato dalla Florence Mode come "vetrina" per i suoi clienti: le taglie sono tutte "piccole" e quindi in grado di soddisfare una clientela limitata: di conseguenza è ancora più difficile piazzarle sul mercato.  Inoltre le pellicce erano esposte in via del tutto eccezionale, proprio in questo periodo, mentre solitamente - proprio perché di notevole valore - vengono custodite all'interno del caveau dell'azienda.

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