Sicurezza
L'ospedale sarà messo al riparo dal fiume
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Il complesso dellospedale San Giuseppe con accanto il fiume Arno Al via la ristrutturazione del complesso con il piano terra a 26 metri
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EMPOLI. Due casse di espansione che sono state fatte di recente. E ora la ristrutturazione del vecchio ospedale con accorgimenti tali da garantire la sicurezza idraulica. Questi gli ultimi interventi predisposti per scongiurare il pericolo alluvioni nella zona ospedaliera. Un'area che da sempre viene catalogata con un rischio medio rispetto alle esondazioni. Così, con i prossimi lavori che negli anni seguenti interesseranno anche la palazzina E, tutto l'ospedale potrà essere al sicuro dall'acqua. Le due casse di espansione sono state realizzate di recente e vanno soprattutto a limitare i pericoli che potrebbero arrivare da due rii che scorrono proprio accanto all'ospedale, il rio Bonistallo (proprio a confine con il complesso del San Giuseppe) e il rio Gazzarri (a confine con il Centro igiene mentale). Ora, grazie alla ristrutturazione del vecchio ospedale, sarà possibile mettere in sicurezza idraulica anche questo complesso dove sara' trasferito l'intero distretto socio sanitario (che ora si trova in via Rozzalupi) e altri reparti (tipo neurologia, diabetologia e neuropsichiatria infantile che al momento è situata ancora nel complesso in via Paladini). Lo sgombero del complesso H è già partito e all'inizio dell'anno verrà aperto il cantiere per i lavori di ristrutturazione e consolidamento del vecchio edificio. Il piano terra, proprio per evitare il rischio alluvione, verrà realizzato a 26 metri sul livello del mare, quota stabilita dagli strumenti comunali di gestione del territorio.
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