Sicurezza
Snobbato il referendum sull'acqua i comitati manifestano contro i sindaci
Nell'ordine del giorno dell'assemblea dell'Ato 2 non c'è alcun riferimento al risultato della consultazione referendaria. E allora i comitati organizzano una manifestazione in concomitanza con la riunione
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Lo sconto sulla bolletta dell'acqua è stato cancellato e l'esito del referendum disatteso. Allora si passa alla protesta. Il comitato del circondario per l'«Acqua bene comune» organizza martedì una manifestazione all'Ato 2 in concomitanza con l'assemblea dei sindaci. Il comitato ha deciso la protesta, esattamente martedì mattina alla sede di San Miniato, dopo che non ha trovato traccia dell'esito del referendum nell'ordine del giorno dell'assemblea dei sindaci dell'Ato 2. «Dopo un referendum popolare che ha visto la partecipazione della stragrande maggioranza dei cittadini di tutti comuni dell'Ato che hanno votato contro la privatizzazione del servizio idrico - spiega Colin Du Liege, referente del comitato - si propone la revisione del piano d'ambito in vista di nuovi aumenti tariffari e la proroga di ben 5 anni della concessione per la gestione del servizio idrico a Acque spa, passando così dai 20 già concessi a 25 anni di gestione privatizzata. Non un solo accenno alla ripubblicizzazione del servizio idrico come richiesto nel primo quesito referendario da quasi tutta la popolazione toscana e italiana». E soprattutto non un accenno all'applicazione del secondo quesito referendario, per togliere dalla tariffa il 7% di remunerazione al capitale investito, che la Corte costituzionale ha sancito come immediatamente applicabile.
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