Il dolore
Il vescovo a Fucecchio per il libro di Campigli
Omaggio a don Mainardi e alla comunità di Torre
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Il vescovo e monsignor Cristiani2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Viene presentato oggi a Torre il volume di Francesco Campigli "Al tempo del priore don Giuseppe Mainardi. Immagini e cronache da San Gregorio alla Torre" (Fm Edizioni). Alla presentazione (ore 18, chiesa parrocchiale) interverranno il vescovo di San Miniato, Fausto Tardelli, l'arciprete di Fucecchio Andrea Pio Cristiani, don Angelo Pellegrini della Pontificia Università Gregoriana di Roma e l'autore. Francesco Campigli è insegnante, vive da sempre nell'amata terra dei suoi avi, la Torre, nelle campagne di Fucecchio. Il volume che ha scritto lo ha visto impegnato in ricerche di archivio e "sul campo" per anni. Per il vescovo Tardelli che ha curato la prefazione l'opera di Campigli desta ammirazione. «Prima di tutto - spiega - per la passione che vi ha messo, una passione e un amore per la propria terra, le proprie radici e la propria storia che trasudano da ogni pagina; un affetto pieno di devozione e gratitudine in particolare per il "priore" don Giuseppe Mainardi, riconosciuto come un vero padre, un angelo del Signore mandato a custodire la piccola comunità parrocchiale della Torre. Si resta inoltre impressionati dalla consistenza della ricerca che ha prodotto così tante pagine dense di documenti e testimonianze preziose: tutto questo rende l'opera di Campigli un archivio straordinario, oltreché un monumento all'opera autenticamente sacerdotale di un vero uomo di Dio». Gli fa eco monsignor Cristiani: «Ho avuto la gioia e l'onore di essere annoverato fra gli amici di Don Giuseppe per il fatto di averlo incontrato più volte nelle sue visite a parenti e conoscenti a Forcoli, suo paese natale, dove sono stato parroco dal 1977 al febbraio 1988. Il ricordo più vivo è la festa del suo giubileo sacerdotale, quando tornò nella chiesa dove fu battezzato, per celebrare una Messa solenne. Tutto il paese si strinse attorno a lui con affetto e ammirazione». «Questa pubblicazione - afferma Mons. Youhanna Sabet (parroco di Torre dal gennaio 2007 al settembre 2010) - ci consente di ricomporre le tessere che costituiscono la storia recente della parrocchia di San Gregorio Magno: attraverso questo libro i torrigiani più anziani potranno rivivere tutto il loro passato di fede, mentre i più giovani potranno scoprire un retroterra storico e religioso in cui sono inscritte le radici di questa comunità».
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