Il Tirreno

Empoli

Festa della Toscana, un consiglio comunale aperto e una ricerca sui menu storici

L'Unità nazionale si fa anche a tavola con gli studenti dell'istituto Enriques

Gianfranco Cannella
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Gianfranco Cannella

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 CASTELFIORENTINO. "L'Unità nazionale a tavola: i menù storici toscani nella formazione dell'identità italiana", è un'iniziativa inserita in un consiglio comunale aperto che si è svolto ieri all'istituto Enriques nell'ambito della Festa della Toscana. Sono intervenuti anche il presidente del consiglio comunale Gianfranco Cannella, il consigliere regionale Vittorio Bugli, il dirigente scolastico Patrizia Paperetti, Marco Nebbiai e il sindaco Giovanni Occhipinti.  Cannella si è soffermato sulla peculiarità di questa iniziativa: «Attraverso il cibo - spiega Cannella - abbiamo voluto lanciare un messaggio molto semplice: unità non significa uniformità, bensì unione di tante piccole diversità, così come numerose sono sempre state le diversità culturali, economiche, sociali e linguistiche dell'Italia».  Bugli ha ricordato l'impegno della Regione nel valorizzare i progetti integrati di filiera (fra i quali spiccano il nuovo panificio di San Matteo e dell'olio del Montalbano); il professore Nebbiai ha illustrato il percorso di ricerca che gli studenti dell'Alberghiero (coordinati dai professori Concetta Manzo, Gennaro Ferraro e Leopoldo Gaglianone) hanno svolto per ricostruire il contributo della cucina all'Unità d'Italia. Il sindaco Occhipinti si è invece soffermato sui contenuti della mostra "Un secolo di menù italiani", allestita nell'auditorium dell'Istituto, evidenziandone le implicazioni nelle relazioni fra gli Stati dell'epoca.

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