Il Tirreno

Empoli

L'Aids colpisce ancora un centinaio i malati in cura all'Asl 11

Un fiocco rosso, simbolo della giornata mondiale contro l’Aids
◗
Un fiocco rosso, simbolo della giornata mondiale contro l’Aids

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Oggi si celebra la giornata mondiale contro l'Aids promossa dall'Organizzazione mondiale della sanità. E' l'occasione per fare il punto sul virus che nel territorio dell'Asl 11 fa registrare in media 25 nuovi casi di sieropositività e 5 nuovi malati all'anno.  Attualmente sono circa 90 i pazienti - coloro cioè per i quali la malattia è conclamata - seguiti a livello ambulatoriale dall'Asl 11 che garantisce un adeguato percorso diagnostico e terapeutico ai soggetti sieropositivi e ai malati di Aids mediante una convenzione con l'unità operativa malattie infettive dell'Asl di Firenze.

L'Asl 11 ha in corso iniziative di prevenzione, in particolare nelle scuole medie, finalizzate ad approfondire con gli studenti le conoscenze in merito all'Aids e alle malattie a trasmissione sessuale: per quest'anno sono stati previsti incontri che coinvolgeranno 1200 studenti.  Ad ormai trenta anni dalla comparsa del virus, si è passati da un enorme clamore che ha alimentato anche paure collettive all'attuale sottovalutazione di una malattia che pure è ancora presente. Anche se oggi grazie alla disponibilità di farmaci efficaci la mortalità per Aids si è enormemente ridotta e le persone infette possono, sottoponendosi alle cure necessarie, avere una buona qualità di vita, continuano a verificarsi nuovi contagi. In Italia si stimano in oltre 180mila le persone sieropositive, delle quali oltre 22mila con Aids conclamata. Eppure è noto che l'infezione da Hiv può essere prevenuta mediante l'adozione di corretti comportamenti, in particolare per i rapporti sessuali che sono oggi la principale modalità con cui avviene il contagio: il preservativo resta lo strumento più semplice ed efficace per impedire la trasmissione del virus.

Importante anche la diagnosi precoce dei soggetti infetti, che permette di sottoporsi tempestivamente alle cure ed evita di contagiare inconsapevolmente altre persone. L'infezione da Hiv resta a lungo asintomatica ma già nelle fasi iniziali può essere trasmessa ad altri mediante rapporti sessuali non protetti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca