Italia
Al via il nuovo servizio regionale che consentirà di risparmiare e di inquinare meno
Le auto dei pendolari come minibus
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La home page del sito Autoincomune e più a sinistra traffico in città Aperto il sito internet che mette in contatto chi chiede e chi offre passaggi
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EMPOLI. Una rete di pendolari che si mettono insieme per raggiungere i luoghi di lavoro. In modo da risparmiare e non inquinare usando l'auto come minibus. La proposta innovativa arriva dall'Ancitel Toscana che lancia la prima piattaforma di car pooling a livello istituzionale: AutoinComune.it, un sito internet che organizza la domanda e l'offerta di passaggi in auto gratuitamente. Da oggi ognuno dei comuni della Toscana può disporre di una pagina web dedicata (ad esempio www.autoincomune.it/comune/firenze/) su cui chiunque può registrare il proprio tragitto casa-lavoro-casa. Sul sito ci sono già offerte dalla nostra area, pendolari di Empoli e Montelupo in particolare, che offrono passaggi come pendolari e con condivisione delle spese. I vantaggi di questo sistema sono intuitivi: circolano meno auto, si viaggia in compagnia, si dimezzano i costi. AutoinComune.it funziona così: chi offre un passaggio si registra sul sito inserendo l22uogo di partenza e di arrivo e resta in attesa di chi cerca il passaggio verso quella destinazione o un luogo lungo il percorso. A sua volta, quest'ultimo, può inserire il percorso desiderato e attendere una proposta di passaggio on line. Quando un utente trova un percorso interessante scrive una mail e sarà poi AutoinComune.it a inoltrare la comunicazione stabilendo così il contatto fra i futuri compagni di viaggio, senza che questi spendano un euro per il servizio ottenuto. Grazie all'abbinamento con Google Maps le ricerche vengono fatte in base alle coordinate geografiche permettendo di trovare passaggi con partenza e arrivo vicini a quelli ricercati aumentando le possibilità di incontro. Al centro del servizio ci sono le nuove tecnologie di condivisione web, utili nel mettere in relazione diretta chi naviga su internet, anche con lo smarthphone o il tablet, e ha interessi comuni: in questo caso la destinazione del posto di lavoro e di studio o di un evento sportivo o culturale. Secondo l'Ancitel «L'esperienza maturata dai progetti di car pooling a livello internazionale dice che l'impegno istituzionale sulle azioni di mobilità condivisa è una delle leve virtuose in grado di ridurre il traffico automobilistico sulle strade. Non solo. Si rafforza anche il senso di comunità e si riducono gli incidenti stradali aumentando così la sicurezza delle città». E' per questo che il servizio AutoinComune.it «è proposto e gestito da Ancitel Toscana (da oltre venti anni a supporto degli enti locali nella gestione di tutti i processi di innovazione) in collaborazione con WebDev, l'azienda fiorentina che ha ideato il servizio di car pooling più utilizzato in Italia». «Si tratta di un aiuto ai sindaci e ai cittadini per evitare i blocchi alla circolazione e per far fronte ai tagli milionari al trasporto pubblico locale - spiega e conclude l'Ancitel - vogliamo dare un contributo utile a risolvere uno dei grandi problemi che assillano le città toscane, quello del traffico e dell'inquinamento». ALTRO SERVIZIO A PAG. 11
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