Sicurezza
I massaggi vietati delle estetiste
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All’interno del centro estetico venivano fatti massaggiSi facevano pagare trenta euro per ogni prestazione ma non erano autorizzate: scattano chiusura e denuncia
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VINCI. Era un centro estetico, ma all'interno venivano fatti anche massaggi, al prezzo standard di trenta euro. Per questo motivo i carabinieri hanno messo i sigilli ai locali della Perla d'Oriente, in via Togliatti 121 a Sovigliana e denunciato il titolare, un cinese di 45 anni, Huizong Luo, residente in via Paladini a Empoli, in qualità di legale rappresentante dell'associazione, per la violazione della disciplina delle attività di estetica, tatuaggio e piercing. Le indagini dei carabinieri erano scattate in seguito ad una segnalazione. I militari della locale stazione hanno quindi dato il via a una serie di appostamenti, per monitorare la clientela del centro estetico e fare luce sulla reale attività di quello che avrebbe dovuto essere un centro estetico. Poi - una volta chiarito il quadro - è scattato il blitz in viale Togliatti. E quando i carabinieri hanno fatto irruzione all'interno della Perla d'Oriente, hanno trovato «nei due locali dell'associazione altrettante massaggiatrici intente a prestare la loro opera». A quel punto sono stati identificati due clienti dell'attività di benessere che hanno confermato i sospetti dei carabinieri: «Centro estetico? Qui per trenta euro ti fanno un massaggio». Ma questo tipo di attività non era autorizzata. E così è scattato l'ordine di cessazione immediata dell'attività abusiva, trasmesso anche all'ufficio Uso e assetto del territorio - servizi allo sviluppo economico del Comune di Vinci e all'Asl 11 di Empoli. La polizia municipale guidata dal comandante Paolo Masini è stata invece incaricata della vigilanza per l'esecuzione del provvedimento.
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