Gioco
Un libro per ripercorrere 60 anni di storia attraverso i successi della Polisportiva Coop
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La copertina del libro 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Non è un semplice libro di sport, chiariamolo subito, ma un libro che parla di storia - per essere più precisi un pezzo importante della storia di Empoli e degli empolesi - attraverso lo sport. Il libro in questione è "1948-2010, Polisportiva Coop Empoli". Lo ha scritto Amina Biuzzi, raccogliendo le testimonianze e i ricordi dei protagonisti (ma anche splendide foto di un tempo che fu), e sarà presentato oggi, alle 16,30, nella saletta soci della Coop di via Sanzio (conduce Nuria Biuzzi per lettura a cura di Pamela Chiarugi). Interveranno il presidente della sezione soci di Empoli, Gino Leoncini, la coordinatrice Stefania Pannella e il presidente della Polisportiva Coop, Marco Mancini. Come accennato, però, i risultati (e in molti casi si tratta che di eccellenze assolute) sono quasi un pretesto, perché ripercorrendo gli oltre 60 anni di attività di questo sodalizio, enevitabilmente si parla anche e soprattutto della storia della città, del suo tessuto sociale. Quello che proprio la Coop, e lo sport, hanno contribuito a ricostruire sulle macerie del dopoguerra. Perché la Polisportiva Coop, come emerge chiaramente dal libro, è stata un punto di riferimento, un mezzo per ricominciare. E, nel corso degli anni, ha accresciuto la sua offerta di discipline fino ad abbracciare anche il cinema (coi capolavori a portata di tutti). Pugilato, calcio, ciclismo, atletica e hockey, dunque, sono un modo - attraverso il ricordo dei diretti interessati - di ricordare le radici più profonde della città.
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