Toscana
Domani a Fucecchio l'ex ministro Livia Turco
Alle 21 l'iniziativa per la cittadinanza ai bimbi di origine straniera nati in Italia
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FUCECCHIO. Domani alle 21, alla Fondazione I Care a Fucecchio si terrà un incontro legato alla campagna "L'Italia sono anch'io", a sostegno dei diritti di cittadinanza degli stranieri, con la partecipazione dell'onorevole Livia Turco. La campagna è sostenuta dal coordinamento Empolese Valdelsa de "L'Italia sono anch'io" e dal coordinamento locale di Fucecchio formato da Fondazione I Care, Consiglio degli stranieri, Popoli Uniti, Anpi, Arci Pacchi, Spi-Cgil, Auser, Movimento Shalom, Associazione senegalese Abl, Consulta del volontariato, Caritas e Comune. Saranno presenti anche Carlo Tempesti, delegato all'immigrazione per il Circondario; Claudio Toni, sindaco di Fucecchio, Mario Batistini, segretario Cgil Empolese Valdelsa; Saimir Dervishi, presidente del Consiglio degli stranieri. Il coordinamento locale de "L'Italia sono anch'io" chiederà all'ex ministro Turco che il Parlamento accolga il recente "invito" del presidente Napolitano e adotti provvedimenti che riconoscano la cittadinanza ai minori di origine straniera. L'obiettivo della campagna sono le 50.000 firme necessarie per ciascuna delle due proposte di legge: la prima propone una modifica dell'attuale normativa sulla cittadinanza; la seconda di introdurre il diritto di voto alle amministrative per le persone di origine straniera. «La cittadinanza per il figlio di stranieri nato in Italia - sottolineano dal coordinamento - è concessa solo al raggiungimento della maggiore età ed è subordinata a vari requisiti fra cui la prova di una residenza continuata ed effettiva».
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