Sicurezza
I Comuni rilanciano il progetto per aiutare tutti coloro che hanno un’età inferiore a trent’anni
Una valanga di sconti per i ragazzi
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Un gruppo di giovani e a sinistra la sede del CircondarioQuasi quattrocento negozi aderiscono all'iniziativa "Carta Giovani"
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EMPOLI. Un maggior numero di esercizi commerciali convenzionati, tessere spedite a casa di tutti coloro che compiono il 14º anno di età. Questi i punti cardine del piano con cui i Comuni del circondario vogliono rilanciare la "Carta Giovani", la tessera gratuita che permette chi ha tra 14 e 30 anni e resiede nell'Empolese Valdelsa o nel Valdarno Inferiore di usufruire di sconti nei negozi, di avere riduzioni sui biglietti dei cinema o dei musei, e molti altri servizi. La "Carta Giovani" è presente a Empoli dal 1995, ma a livello di circondario esiste dal 2000. Nel 2005 è stata poi allargata anche ai comuni del Valdarno Inferiore.
Moltissimi giovani però non la conoscono o la conoscono appena. Pochi, infatti, sono quelli che usufruiscono dei vantaggi che fornisce, pochi coloro che sanno che sono centinaia gli esercizi commerciali che aderiscono a questo progetto consentendo a chi ha meno di 30 anni di fare acquisti o utilizzare servizi a prezzi ridotti. Grazie anche al rinnovato impegno dei Comuni ne rilanciare l'iniziativa, sono saliti a 391 i negozi e le altre attività che hanno accettato di sottoscrivere la convenzione che impegna a fornire prodotti e servizi con sconti che vanno dal 5 fino - in alcuni casi - a oltre il 40%. Cifra destinata ad aumentare visto che sono in via di definizione nuovi accordi sia con singoli negozianti che associazioni di categoria. Il Comune di Fucecchio è tra i capofila del progetto, come sottolinea Giovanni Bacchi, dell'ufficio per le politiche giovanili. «Stiamo sviluppando una nuova campagna di comunicazione - spiega Bacchi - per rilanciare la "Carta Giovani".
Sicuramente il primo provvedimento sarà quello di migliorare il servizio. Poi ci concentreremo sulla consegna delle tessere. Spesso i giovani sono restii a venire in municipio a sottoscrivere la carta, per questo riprenderemo a inviare la card a casa di tutti coloro che avranno compiuto il 14º compleanno». In questo modo dovrebbe ravvivarsi il circuito che, negli ultimi anni in particolare, ha subito una vistosa frenata, come conferma Stefania Orsini dell'ufficio per le politiche giovanili del Comune di Montelupo.
«Negli ultimi 2-3 anni - spiega - il circuito commerciale della "Carta Giovani" si è un po' arenato, perciò abbiamo deciso di contattare le associazioni di categoria e di definire nuovi accordi, per far sì che l'pfferta diventi la più ampia possibile. L' obiettivo - prosegue Orsini - è quello di inserire nel progetto un numero sempre maggiore di esercizi ed aumentare anche la tipologia dell'offerta: dagli elettricisti agli istituti culturali, già presenti ma in quantità scarsa. Sarà infine fondamentale che tutti gli esercizi commerciali aderiscano al progetto esponendo l'adesivo col logo "Carta Giovani"». Importante ricordare che per ritirare la carta - che può essere richiesta anche da universitari fuori sede e militari - basta recarsi in uno degli uffici del Comune di residenza. Per usufruire degli sconti al momento dell'acquisto basterà mostrare al negoziante la card e un documento d'identità.
Moltissimi giovani però non la conoscono o la conoscono appena. Pochi, infatti, sono quelli che usufruiscono dei vantaggi che fornisce, pochi coloro che sanno che sono centinaia gli esercizi commerciali che aderiscono a questo progetto consentendo a chi ha meno di 30 anni di fare acquisti o utilizzare servizi a prezzi ridotti. Grazie anche al rinnovato impegno dei Comuni ne rilanciare l'iniziativa, sono saliti a 391 i negozi e le altre attività che hanno accettato di sottoscrivere la convenzione che impegna a fornire prodotti e servizi con sconti che vanno dal 5 fino - in alcuni casi - a oltre il 40%. Cifra destinata ad aumentare visto che sono in via di definizione nuovi accordi sia con singoli negozianti che associazioni di categoria. Il Comune di Fucecchio è tra i capofila del progetto, come sottolinea Giovanni Bacchi, dell'ufficio per le politiche giovanili. «Stiamo sviluppando una nuova campagna di comunicazione - spiega Bacchi - per rilanciare la "Carta Giovani".
Sicuramente il primo provvedimento sarà quello di migliorare il servizio. Poi ci concentreremo sulla consegna delle tessere. Spesso i giovani sono restii a venire in municipio a sottoscrivere la carta, per questo riprenderemo a inviare la card a casa di tutti coloro che avranno compiuto il 14º compleanno». In questo modo dovrebbe ravvivarsi il circuito che, negli ultimi anni in particolare, ha subito una vistosa frenata, come conferma Stefania Orsini dell'ufficio per le politiche giovanili del Comune di Montelupo.
«Negli ultimi 2-3 anni - spiega - il circuito commerciale della "Carta Giovani" si è un po' arenato, perciò abbiamo deciso di contattare le associazioni di categoria e di definire nuovi accordi, per far sì che l'pfferta diventi la più ampia possibile. L' obiettivo - prosegue Orsini - è quello di inserire nel progetto un numero sempre maggiore di esercizi ed aumentare anche la tipologia dell'offerta: dagli elettricisti agli istituti culturali, già presenti ma in quantità scarsa. Sarà infine fondamentale che tutti gli esercizi commerciali aderiscano al progetto esponendo l'adesivo col logo "Carta Giovani"». Importante ricordare che per ritirare la carta - che può essere richiesta anche da universitari fuori sede e militari - basta recarsi in uno degli uffici del Comune di residenza. Per usufruire degli sconti al momento dell'acquisto basterà mostrare al negoziante la card e un documento d'identità.
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