Sicurezza
Immigrati, disco verde dalla Valdelsa per il voto a chi è nato in Italia
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Il presidente CannellaIl consiglio comunale aderisce alla campagna per una legge sulla riforma della cittadinanza
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CASTELFIORENTINO. Cittadinanza agli immigrati nati in Italia. L'appello del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato implicitamente raccolto anche dal Presidente del Consiglio Comunale di Castelfiorentino, Gianfranco Cannella. Ha infatti disposto l'invio al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi (e contestualmente ai Sindaci del Circondario, alle associazioni e alle organizzazioni sindacali e datoriali del territorio), dell'ordine del giorno con cui il Consiglio Comunale castellano ha aderito nella seduta del 27 ottobre alla campagna "L'Italia sono anch'io", che si propone di far pervenire al Parlamento due proposte di legge di iniziativa popolare: una per la riforma della normativa sulla cittadinanza per i migranti (con l'introduzione dello "jus soli", ovvero il diritto di cittadinanza acquisita con la nascita) e l'altra per il riconoscimento dell'elettorato attivo e passivo alle consultazioni amministrative per i cittadini stranieri residenti da tempo nel nostro paese. L'ordine del giorno, approvato con il voto favorevole dei gruppi consiliari del Partito Democratico e del Partito della Rifondazione Comunista - Cittadini per Castelfiorentino, si ispira a quanto richiesto sia dalla Convenzione europea sulla nazionalità del 1997 (che chiedeva agli stati di facilitare l'acquisizione della cittadinanza per "le persone nate sul territorio e ivi domiciliate legalmente ed abitualmente") sia alla Convenzione europea sulla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica a livello locale, emanata a Strasburgo nel bfebbraio 1992.
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