Il Tirreno

Empoli

Via libera all'avviso pubblico per i Pua

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Il consiglio comunale

Mori: è il primo passo verso il nuovo regolamento urbanistico

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EMPOLI. Il consiglio comunale ha approvato l'avviso pubblico per la presentazione di proposte di piani urbanistici attuativi (Pua) da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale del secondo regolamento urbanistico di Empoli. A breve l'avviso sarà pubblicato all'albo pretorio on line e da quel momento scatteranno i 60 giorni di tempo per formulare le proposte al Comune. Il provvedimento ha ottenuto il sì di Pd e Idv, il no del Pdl, astenuti Udc, Empoli a 5 Stelle, Sinistra e Cittadini per Marconcini. 

Il nuovo regolamento
. «E' il primo passo verso il secondo regolamento urbanistico - ha detto l'assessore Franco Mori - e l'avviso pubblico ci è sembrato lo strumento più adatto per mettere gli interessati nelle migliori condizioni di presentare proposte di Pua che possono essere inserite nel piano quinquennale. Piano quinquennale con cui il Comune è tenuto a ripianificare le previsioni relative ai Pua, che dopo cinque anni perdono efficacia. A Empoli nel primo regolamento urbanistico erano presenti 51 schede norma relative ai Pua: 3 di proprietà comunale, 3 sono state chiuse, 3 hanno trovato soluzione con il precedente avviso pubblico, 15 non sono mai state presentate. Le rimanenti 27 sono rimaste incompiute. Numeri che certificano come questi Pua abbiano criticità. Perciò ho fatto più di 50 incontri con proprietari e tecnici dei Pua di cui 3 con l'associazione Vivere Empoli e 2 con le associazioni di categoria, incontrando centinaia di persone».

Requisiti necessari. Mori ha poi illustrato i contenuti dell'avviso. Come prerequisito generale occorre che le proposte siano coerenti con il piano strutturale. Possono partecipare i soggetti che abbiano disponibilità di aree o immobili compresi nel relativo ambito di intervento.  Le procedure. Le proposte saranno istruite dall'ufficio tecnico, la giunta predisporrà la proposta per la formazione del quadro previsionale strategico quinquennale, che sarà esaminata dalla commissione consiliare, per essere poi sottoposta al consiglio comunale. Il consiglio adotterà un provvedimento finale di indirizzo, per la formazione del quadro strategico quinquennale. 

I criteri. L'avviso indica diversi criteri per l'esame della proposte tra cui: coerenza con i contenuti, finalità e dimensionamenti del piano strutturale; qualità urbanistica e fattibilità dal punto di vista tecnico ed economico; benefici pubblici; tempi di realizzazione. Inoltre nella istruttoria saranno evidenziati gli aspetti relativi a: soluzioni progettuali volte a risolvere l'efficace attuazione di previsioni di trasformazione urbanistica ed edilizia già individuate nel primo regolamento urbanistico come aree soggette a Pua; interventi che riguardino ambiti di trasformazione soggetti a Pua stati presentati nei 5 anni di validità del primo regolamento e che stavano per giungere a conclusione poco prima della scadenza quinquennale.

Il sindaco. «L'avviso va nella giusta direzione della consultazione e della partecipazione della cittadinanza - ha commentato Luciana Cappelli, non presente alla seduta perché impegnata in Prefettura per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Presidente della Repubblica - punta al miglioramento della qualità del tessuto urbanistico ed edilizio, alla realizzazione di quote di edilizia sociale, al risparmio delle risorse naturali».

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