Il dolore
Lanimatore fucecchiese Sandro Del Picchia protagonista di concorsi, sfilate, meeting e feste
Da trent'anni regala divertimento
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Sandro Del Picchia accanto alla sua Diane depoca 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. «Ho cominciato a fare l'animatore/presentatore per diletto, e dopo trent'anni di onorata carriera posso dire di farlo davvero. Mi diverto, ma sono contento di aver preso parte a tante a serate di solidarietà o di beneficenza senza mai chiedere un compenso». Non è un bilancio, quello di Sandro Del Picchia, nato a Cerreto e ora trasferitosi a Fucecchio, che continua l'attività artistica. E' riconoscibile anche quando viaggia... con la Diane 8 d'epoca («non è uno sfizio, è il ricordo di mio padre»), un'automobile che a sua volta ha una trentina d'anni. «Mi dimentico di metterci la benzina, la super non si trova più, ma andava anche con quella normale; figuriamoci con quella di ora», dice; non scherzando ma sul serio. Se inizia a raccontare le barzellette, non smette più, va avanti per una serata intera. Alle feste dei ragazzi, li coinvolge, li diverte, non lo lascerebbero mai andare via. E' l'esperienza di chi fa fatto tanta gavetta. «Concorsi canori, sfilate, meeting, Palio del ciuchi a Fucecchio e carnevale cerretese», ma ha avuto anche grandi soddisfazioni. «Conduttore a Radio Play, mitica emittente empolese, serate al teatro Shalom insieme a Panariello, Pieraccioni e Graziano Salvadori. Inoltre, per beneficenza, anche con Andrea Bocelli». Ora collabora con il cabarettista Gianni Giannini che gli fa da manager. Ha tante foto e ritagli stampa, che da semplici ricordi stanno diventando un album che è l'enciclopedia dei locali da ballo (anche scomparsi) e degli eventi che hanno divertito grandi e piccoli, ma anche feste dello sport in locali di lusso. L.G.
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