Il dolore
Sos del sindaco al prefetto
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La polizia municipale ha intensificato i controlli«Le forze dell'ordine sono troppo poche per contrastare i ladri»
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FUCECCHIO. Più uomini sul territorio per garantire la sicurezza dei cittadini. È l'impegno garantito dall'amministrazione comunale che ha dato disposizione ai vigili di incrementare ancora di più la loro presenza sulle strade per scongiurare, per quanto possibile, il ripetersi dei furti nelle abitazioni come successo recentemente. Il comandante della polizia municipale Roberto Dini ha già dato disposizioni in merito e già da questa settimana sono iniziati controlli specifici da parte degli uomini del comando di via Battisti. In questa azione di prevenzione ovviamente la polizia municipale e a fianco della locale stazione dei carabinieri che quotidianamente è impegnata nel controllo del territorio. Ma non basta. Il sindaco Claudio Toni ha preso carta e penna e ha scritto una lettera al prefetto di Firenze Paolo Padoin. «I recenti tagli del governo - dice Toni - hanno colpito anche il comparto della sicurezza attraverso il ridotto investimento nelle forze dell'ordine. La situazione così non è più sostenibile. Ho informato il prefetto che il nostro sforzo è massimo e che la polizia municipale per essere ancor più presente sul territorio dovrà venir meno anche ad altre importanti funzioni. Ma non importa. La sicurezza dei cittadini è un'esigenza primaria. Di questo però dobbiamo farci carico tutti. Gli agenti di pubblica sicurezza e i carabinieri presenti a Fucecchio sono troppo pochi. La nostra città, con oltre 23mila abitanti, un tessuto sociale e produttivo complesso e un territorio molto vasto, deve essere tenuta nella giusta considerazione». Nella lettera al prefetto il sindaco ha fatto riferimento anche al Patto per la sicurezza stipulato il 27 novembre 2008 insieme ai comuni dell'Empolese Valdelsa. «In questo periodo - ha scritto Toni - abbiamo lavorato per dare un risposta all'aumentata sensibilità ai problemi della sicurezza, coniugando prevenzione, mediazione dei conflitti, controllo e repressione dei reati. A Fucecchio, abbiamo sviluppato attività di inclusione sociale, di mediazione culturale, di sostegno alle persone che hanno perso il lavoro a seguito della crisi economica, di animazione del territorio, di videosorveglianza, di educazione alla legalità, di vigilanza su tutti gli aspetti previsti nel Patto. In particolare abbiamo potenziato il servizio di polizia municipale e organizzato turni di vigilanza notturna. L'impegno profuso è alto e i risultati sono buoni, nonostante le gravi difficoltà che la carenza di risorse finanziarie, le limitazioni alla fiscalità locale imposte dalla legge finanziaria e i vincoli del patto di stabilità. Negli ultimi mesi, poi, il fenomeno dei furti nelle abitazioni e dei furti con scasso ai danni di attività commerciali, nel nostro comune, sono in fortissimo aumento e quelli denunciati alla locale stazione dei carabinieri sono soltanto una minima parte. È necessario sviluppare maggiormente il coordinamento anche delle forze di polizia per le attività di prevenzione e contrasto della criminalità. La presenza delle forze dell'ordine a Fucecchio è estremamente ridotta e insufficiente: serve una maggior presenza di uomini per monitorare e intervenire in situazioni critiche che possono essere identificate e localizzate anche congiuntamente, mettendo insieme le conoscenze di ciascuna struttura».
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