Sicurezza
I benzinai cantano vittoria
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Lo sciopero dei benzinai della scorsa settimana Confesercenti: il bonus fiscale è un risultato storico
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EMPOLI. La legge di stabilità, varata lo scorso 12 novembre, ha riconosciuto alla categoria la deduzione forfettaria sul reddito di impresa degli esercenti impianti di distribuzione carburanti, più comunemente conosciuta come "Bonus fiscale benzinai". Il riconoscimento in maniera strutturale del bonus fiscale è un risultato storico per questa categoria, frutto di quasi vent'anni di battaglie sindacali, scioperi e manifestazioni (i benzinai fanno da esattori per lo Stato per circa il 70% tra accise ed Iva di quanto incassato ad ogni rifornimento). Anche per la Confesercenti Empolese-Valdelsa si registra «grande soddisfazione per il risultato raggiunto», anche se «permane un po' di rammarico per gli operatori che hanno creduto solo in parte all'operato del nostro sindacato. Nessun risentimento, comunque, per il comportamento di quest'ultimi ma un invito a partecipare più attivamente alla vita sindacale, a condividere assieme all'attuale gruppo dirigente soddisfazioni e sconfitte, nella consapevolezza che si lavora, quotidianamente, per sostenere redditi e posti di lavoro». Anche per le attività dell'Empolese-Valdelsa il risultato raggiunto vale tanto: 8/10 millesimi di litro a seconda dell'erogato. Ma non è finita qui: dall'1 gennaio 2012, infatti, tutte le transazioni inferiori ai cento euro, per la categoria dei gestori e per gli stessi utenti, non costeranno più niente. Per i benzinai dell'Empolese Valdelsa (circa 70 impianti) la sommatoria delle due misure equivale a un risparmio complessivo di 1.125.000 euro. Ultima considerazione in merito alla sicurezza dei distributori sempre più oggetto di furti, rapine e spaccio di banconote false. «Sicuramente - sottolinea la Confesercenti - il provvedimento sulle transazioni inferiori a 100 euro, andando nella direzione di ridurre la presenza di contante sugli impianti, accrescerà la sicurezza di gestori e utenti».
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