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IPT
L'imposta per l'iscrizione al Pra aumenta del 25 per cento
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EMPOLI. Aumenta l'Ipt, l'imposta provinciale di trascrizione che bisogna pagare per l'iscrizione al pubblico registro automobilistico. Attualmente è applicata a livello minimo dalla Provincia di Firenze. Per il 2012 è previsto un incremento del 25% sui valori di base che erano già stati fissati in modo progressivo dal governo nel settembre scorso. In pratica è successo questo: fino a due mesi fa la Provincia applicava l'Ipt minimo di 150 euro in modo indifferenziato per tutte le cilindrate. Poi, da settembre 2010 il governo ha introdotto una suddivisione in scaglioni, prevedendo un innalzamento di almeno 3 euro per ogni chilowatt in più rispetto ai 53 Kw della cilindrata minima (quella di una Panda, per intenderci). Quindi, nel 2012 su questi livelli minimi progressivi già introdotti dal governo sarà calcolato un aumento del 25% dell'imposta di trascrizione. L'aumento non si applica per le imprese che noleggiano vetture o svolgono servizio di trasporto pubblico o di autotrasporto. «Credo che sia un criterio giusto quello adottato per l'Ipt - ha detto l'assessore al bilancio Tiziano Lepri - in pratica con questo sistema progressivo pagherà di più chi acquisterà auto di lusso. Questa, a differenza della Rc auto o della Tia, è una imposta una tantum: si paga solo al momento in cui si compra un'auto e quindi incide in modo episodico sulla vita dei cittadini. Certo, se poi c'è qualcuno che si permette il lusso di cambiare ogni anno l'auto ed è anche in grado di acquistare sempre auto di grossa cilindrata, è chiaro che in questo caso può anche permettersi il lusso di pagare mille euro in più».
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