La manifestazione
UN LIBRO PER LINFANZIA
Tornano le filastrocche con Giannini e Toni
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FUCECCHIO. Ha origini antiche, la filastrocca. Deriverebbe - secondo alcuni studiosi - dal termine popolare toscano filastroccola, usato per indicare formule magiche (scongiuri), cerimonie e riti ormai perduti. Sarebbe servita, in sostanza, a tramandare tradizioni millenarie. Per altri, dal rapporto intenso tra madre e figlio, stabilito fin dalla nascita. Di qui la ripetizione di certi suoni. Sta di fatto che entra nella letteratura intorno al 1700, grazie ad alcuni ricercatori. Con il passare del tempo e le trasformazioni sociali, però, l'espressione arriva a cambiare significato. E oggi la si usa per indicare un discorso prolisso o un racconto lunghissimo, noioso, sconclusionato. Sicché fa piacere imbattersi in chi cerca di tornare all'antico, con coraggio e sapienza. E' il caso di Nicola Giannini con il suo libricino, pubblicato da Edizioni dell'Erba, contenente nove filastrocche (e "9 filastrocche", s'intitola), illustrate con disegni adeguati, e piacevoli, da Paola Toni. Si va dal medioevo al gallo poltrone, dalla farfalla vanesia all'ippopotamo dello zoo, dalla lumachina all'uccellino e l'eco, dalla stella Sirio al the e al mondo. Nicola Giannini ha sue poesie in diverse antologie e un bel carnet di riconoscimenti. Paola Toni è illustratrice per l'infanzia, fa parte di Leop'Art di Pisa. Al suo attivo anche mostre collettive. R.C.
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