Sicurezza
Numerose le attività svolte nellambito del circolo nato nel 1947
La casa del popolo si rinnova
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La casa del popolo di Santa Maria A S. Maria riorganizzazione degli spazi e fotovoltaico
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EMPOLI. Una realtà che cresce a dispetto delle varie crisi: da quella dell'economia, a quella della partecipazione, a quella della solidarietà. La casa del popolo di S. Maria, nata nel 1947, è solida e lo dimostra i lavori fatti all'immobile dove proliferano numerose attività. Il punto lo ha fatto il consiglio dell'associazione civile casa del popolo S. Maria. Al momento ci sono due sale per iniziative sociali e pubbliche. Organizza il dopo-scuola per i ragazzi, o corsi di ballo e nel fine settimana una serata danzante per i propri soci. Annualmente viene svolta una rassegna di teatro amatoriale. «Si avverte il bisogno di rilanciare i valori iniziali, che sono alla base dello spirito del movimento dei circoli e dell'associazionismo popolare - spiega l'associazione - sono tutt'ora luoghi di intensa attività culturale e nello stesso tempo occasioni preziose di incontro che favoriscono l'aggregazione sociale, contrastano la deriva individualistica dei nostri tempi e il male della solitudine, che mai come ora sta pervadendo le nostre vite». «Certo questi luoghi possono talvolta causare anche dei disagi temporanei, ma non è forse arrivato il momento di essere tutti un po' più tolleranti verso gli altri nel rispetto delle regole e della convivenza civile? - si va avanti - E non è forse meglio uscire dal chiuso dalle nostre case cercando di stare insieme? Noi crediamo fermamente di sì anche perché in tal caso la realtà ci apparirà per quella che è e non per quella virtuale». Ma perché questa «inestimabile risorsa continui a vivere e qualificarsi è necessario anzitutto adeguare il patrimonio edilizio rendendolo sempre più idoneo ad accogliere nuovi soggetti - spiegano - specialmente giovani e i portatori di nuove istanze». Per questo l'associazione ha rilanciato la casa del popolo come luogo di cemento ideale avendo «ben chiara la consapevolezza che la stabilità del modello circolistico non è poi così garantita e scontata. Ci sono insidie che sono rappresentate dall'aggressione di un modello cultura mutuato soprattutto in questi ultimi anni dalla peggiore tv». I lavori di ammodernamento recentemente eseguiti alla casa del popolo di Santa Maria sono stati: l'installazione di un impianto di ascensore per abolire le barriere architettoniche e rendere maggiormente fruibili gli spazi disponibili al piano superiore, per le attività e le varie iniziative (salone grande); riorganizzare degli spazi di alcune sale poste al piano terra per aumentare l'offerta di volumi da destinare allo svolgimento delle varie attività; realizzazione di un impianto fotovoltaico per conseguire margini economici utili ed essenziali all'auto mantenimento della struttura. L'insieme dei tre interventi citati ha comportato un investimento consistente con il contributo dell'amministrazione comunale di Empoli, con il finanziamento concesso dalla Banca di Cambiano, l'aiuto dell'Arci e di altri contributi minori.
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