Sicurezza
Malattie infettive, allarme della Lega
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Lospedale San Giuseppe «Aumentano i casi di varicella e scarlattina, ma anche sifilide e malaria» Ma l'assessore Scaramuccia ribatte: «Solo politica del terrore»
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EMPOLI. Malattie infettive da record nell'Asl 11 e in Toscana in generale. Questo secondo il consigliere regionale della Lega Nord Gian Luca Lazzeri. Ma l'Asl 11 e l'assessore regionale Daniela Scaramuccia contestano la lettura di questi dati. «A Empoli si raggiunge addirittura il +146,8% - chiosa l'esponente del Carroccio - La Lega Nord segue da tempo l'andamento delle malattie infettive in Toscana tanto da chiederne i dati in un'interrogazione. I numeri non sono affatto confortanti. Nella nostra regione, sono 6733 i casi complessivi nell'anno 2010 e nel solo primo semestre 2011 ben 3950. Basta proiettare il dato al 31 dicembre per prevedere un incremento dei malati del 20%». I dati più rilevanti riguardano soprattutto la tubercolosi, la malaria, la diarrea infettiva e l'epatite C. «Nell'anno 2010 - spiega - ci sono stati 162 casi di tubercolosi fra gli italiani e ben 225 fra gli stranieri, 8 casi di malaria fra gli italiani, 10 fra gli stranieri e 4 di cittadinanza non nota, per un totale nell'anno 2010 di 22 casi. Nella prima metà del 2011, i casi di malaria sono già ben 20 e, in prospettiva, si può dire che i casi sono raddoppiati». «In particolare l'Asl 11 - prosegue il consigliere - detiene il triste primato dell'aumento percentuale dei casi di malattie infettive. Un totale di 380 casi nell'anno 2010 e ben 469 solo nella prima parte dell'anno 2011. La sifilide sta rifacendo la sua comparsa con 3 casi nei soli primi sei mesi del 2011». Per Lazzeri «anche le malattie esantematiche sono in aumento». «Nel primo semestre del 2011 - continua - già ben 5 casi di parotite endemica, a fronte di 1 caso nel 2010. La varicella contava 317 casi nel 2010 e nel primo semestre 2011 ben 423, la scarlattina contava nel 2010 26 casi e 29 nel 2011 primi sei mesi del 2011». L'Asl 11 replica. «Abbiamo chiesto maggior attenzione nella notifica di alcune malattie come la varicella - spiega Paolo Filidei, responsabile del settore malattie trasmissibili - ecco il motivo dell'aumento». «Irresponsabile la politica del terrore da parte delle Lega», aggiunge l'assessore Daniela Scaramuccia. «Dalla nota - dice l'assessore - emerge una situazione drammatica, ma non rappresentativa della realtà. L'analisi dei dati mostra che la Toscana, nel giro di oltre 10 anni, è praticamente riuscita ad azzerare le malattie infettive per le quali viene fatta la vaccinazione. Basta prendere il dato di confronto 2000-2010 riferito ad esempio al morbillo: da 1113 casi nel 1997 si è passati a 78. La varicella ancorché in diminuzione per ora è quella che ha fornito la perfomance peggiore ma soltanto perché la vaccinazione è iniziata nel 2008».
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