Il Tirreno

Empoli

Aumentano i tumori, ma contrastarli si può

L'Asl fa il punto della situazione in vista della Giornata per la ricerca sul cancro

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 EMPOLI. Domani l'Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) celebra la "Giornata per la ricerca sul cancro". Nell'occasione l'Asl 11 vuole richiamare l'attenzione su questa problematica facendo il punto sulla situazione esistente sul territorio.  I casi di incidenza tumorale non diminuiscono. Nel caso del tumore al seno, per esempio, oggi si ammalano 12 donne su 100 con un'incidenza, quindi, maggiore rispetto al 9% registrato negli anni 2005- 2006. Dal 2006 nell'Asl 11 sono stati eseguiti 1400 interventi e si registra una media di 240 casi di tumore alla mammella all'anno. Gli interventi di chirurgia oncologica e ricostruttiva che si contano nell'Asl 11 ogni anno sono circa 400. Ogni anno, inoltre, le visite sono 5.000, ciò significa che cento donne, ogni settimana, vengono visitate negli ambulatori senologici sul territorio dell'Asl 11. Questa tipologia tumorale colpisce prevalentemente donne da 40 a 50 anni. Si tratta della patologia oncologica più frequente nel sesso femminile poiché il 25% dei tumori sviluppati nelle donne interessa il seno e rappresenta la prima causa di mortalità per tumore nelle donne con un tasso del 17%. L'arma più efficace per combattere il tumore al seno è costituita dalla prevenzione attraverso la mammografia, che dovrebbe essere eseguita ogni due anni da tutte le donne, anche oltre i 70 anni.  Le pazienti colpite da neoplasia mammaria possono contare nell'Asl 11 su un percorso medico ed assistenziale che parte dalla fase diagnostica e si completa con le visite di controllo successive all'intervento chirurgico. Un team multidisciplinare specializzato in ambito senologico segue la donna sia dal punto di vista medico che infermieristico che psicologico.  Anche nel caso dei tumori gastro-intestinali si è rilevato un aumento nel numero degli interventi eseguiti negli ultimi anni. Questo tipo di tumore è particolarmente frequente in Toscana e la più alta incidenza di casi in Italia si verifica nella donna residente nella provincia di Firenze. Il paziente con patologia tumorale gastrica o intestinale segue un percorso diretto interno, dalla gastroenterologia alla chirurgia generale, che consente di essere seguito dalla diagnosi iniziale al termine della terapia chirurgica e oncologica.  Nell'ultimo anno è stato potenziato nell'Asl 11 un approccio di alta specializzazione nel trattamento di metastasi del tumore del colon retto con metodologia eco-guidata, permettendo una chirurgia anatomica, conservativa e radicale a tutto vantaggio della riuscita dell'intervento senza mortalità o complicanze maggiori.

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