Sicurezza
Unanimità per un ordine del giorno a favore dellemittente esclusa dal digitale terrestre
La Provincia si schiera con Antenna 5
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Laura Cantini vice presidente della Provincia di Firenze 1 MINUTI DI LETTURA
FIRENZE. La vicenda di Antenna 5, esclusa dalle frequenze del digitale terrestre, ha provocato una reazione a catena in consiglio provinciale e, soprattutto, l'approvazione, all'unanimità, di una mozione presentata dal Pd con emendamenti integrativi. Intervenuti sulla vicenda anche il consigliere della Lega Nord Marco Cordone («troveremo una convergenza per uscire dall'empasse»), del Pdl Samuele Baldini («garantire e far sentire una voce, la nostra, sul pluralismo dell'informazione»). Per Riccardo Lazzerini (Sel) «si è raggiunto un punto di equilibrio che non può non registrare consenso». Alessandro Cresci (Idv) sottolinea che «la Provincia sta cercando soluzioni concrete con impegno». Con la mozione presentata dai consiglieri Pd Melani, Bartaloni, Capecchi, Cei, Montagni e Prosperi, il consiglio provinciale esprime preoccupazione per l'esclusione dalla graduatoria di Antenna 5 e fa proprio «l'appello della Associazione Stampa Toscana per sollecitare la salvaguardia della pluralità dell'informazione e il lavoro e la professionalità di operatori e giornalisti». Dalle considerazioni di Cantini e Crescioli, poi, è scaturito l'emendamento per cui il consiglio sollecita gli enti a porre in essere ogni accorgimento tecnico che consenta l'attribuzione di spazi di trasmissione autonomi alle emittenti escluse, in primis a Antenna 5. «L'ho proposto - spiega la vice presidente della Provincia - perché fosse chiaro che la mozione non era soltanto finalizzata a dare solidarietà, ma ad usare ogni strumento possibile perché cambi la decisione del ministero».
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