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Truffa a griffe d'alta moda, 6 persone rinviate a giudizio

Truffa a griffe d'alta moda, 6 persone rinviate a giudizio

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Avrebbero agito dietro il paravento commerciale di una ditta friulana, la Mosaico 2 srl di Cividale del Friuli (che si trova in provincia di Udine), per indurre le marche d'alta moda (come per esempio Ferrè, Versace, Just Cavalli e Galliano, solo per citarne alcune) a consegnare capi di ingente valore che acquistavano con assegni che sarebbero stati senza provvista. Ma fatti sparire i capi griffati dai magazzini e fallita poi la società, i fornitori non avrebbero ottenuto il pagamento della merce.

E' una truffa con un valore di oltre un milione di euro quella che avrebbero ideato sei persone che sono state rinviate ieri a giudizio dal gup Roberto Venditti di Udine con le accuse di associazione per delinquere, truffa e bancarotta fraudolenta, patrimoniale e documentale. Si tratta di Carmine Foresto, 43 anni residente a Bologna, considerato la mente del raggiro, e dei suoi "bracci operativi", Andrea Michelacci, 49 anni residente a Cerreto Guidi; Renato Ciulli, 58 anni residente a Capraia; Fabio Campigli, 48 anni residente a Santa Croce sull'Arno; Giuseppe Velardi, 43 anni residente Fucecchio. E infine Donato Lullo, 40 anni residente a Oliveto.

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