Sicurezza
Sbancata una collina, denunciato Corsi
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Fabrizio Corsi e il centro sportivo di MonteboroLa Forestale sequestra il campo vicino al centro sportivo di Monteboro
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EMPOLI. Blitz della Forestale a Monteboro. Gli agenti empolesi hanno sequestrato un campo adiacente al centro sportivo, dove è stata sbancata una collina senza che il movimento terra fosse autorizzato. Per questo motivo è stato denunciato il proprietario dell'area, Fabrizio Corsi e con lui l'Empoli calcio - in qualità di committente - oltre alla ditta che ha effettuato i lavori nell'area sottoposta a vincolo idrogeologico. In arrivo anche una multa di cinquemila euro. Secondo la Forestale si stava realizzando un campo da calcio in un terreno agricolo, con un cambio di destinazione non autorizzato. Gli uomini del nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale, supportati dagli agenti empolesi del corpo forestale si sono presentati ieri mattina al centro sportivo dell'Empoli, chiedendo la documentazione in possesso della società, mentre il presidente Fabrizio Corsi, titolare dell'Immobiliare Ciari proprietaria del terreno, non è stato sentito perché non reperibile. Terminati gli accertamenti e il sopralluogo, gli agenti hanno sequestrato l'area in questione, che si estende per circa un ettaro e che si trova dietro alla palazzina della sede dell'Empoli calcio. Secondo la Forestale è stato effettuato un movimento terra non autorizzato che ha portato, attraverso lo sbancamento di una collina, alla realizzazione di un campo di calcio non autorizzato: anche se va precisato che al momento non ci sono porte, panchine e nessuna altra traccia riconducibile a un terreno da gioco. L'area circoscritta con la fettuccia appare come un terreno pianeggiante. Ma al di là di questo aspetto, ciò che conta per la Forestale è che c'è stato un cambio di destinazione non autorizzato del terreno, da agricolo a sportivo, con un mutamento morfologico della zona: sono stati riportati circa 7mila metri cubi di terreno in un'area vincolata e senza autorizzazione. Questa situazione ha fatto scattare la denuncia nei confronti di tutti i soggetti coinvolti: proprietario appunto, committente (la società di calcio), tecnici e ditta che ha eseguito i lavori. Ma sono stati presi anche provvedimenti sul piano amministrativo, in base alla legge regionale 39/2000 che prevede per il movimento terra non autorizzato in un'area vincolata sul piano idrogeologico, una sanzione di 480 euro ogni mille metri quadrati. Oggi la Forestale empolese - ultimate tutte le procedure - trasmetterà tutta la documentazione alla Procura di Firenze.
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