Il Tirreno

Empoli

Adescati in palestra con i dolci

Le indagini sono state svolte dal commissariato
◗
Le indagini sono state svolte dal commissariato

Quando la caramella o il gelato. Quando altri bambini già nelle sue grinfie usati come esche per accalappiare nuove piccole vittime

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Quando la caramella o il gelato. Quando altri bambini già nelle sue grinfie usati come esche per accalappiare nuove piccole vittime. Questi i regali che avrebbe offerto un custode di una palestra per abusare di sette ragazzini. Ieri il pensionato, 69 anni, sposato e con figli, è stato arrestato dalla polizia. Le manette sono scattate in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare nell'ambito di un'inchiesta portata avanti da quattro mesi dalla procura di Firenze.

L'accusa contestata al pensionato è violenza sessuale aggravata e continuata. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla sostituto procuratore Ornella Galeotti, le molestie a piccoli sarebbero iniziate nel 2006 e proseguite fino al 2011. Le vittime avrebbero avuto, all'epoca dell'inizio degli abusi, tra i nove e gli undici anni. Bambini che, dopo la scuola, frequentavano la palestra in cui il pensionato arrestato faceva il custode e a volte l'autista del mezzo con il quale i ragazzini venivano riportati a casa.  Le indagini sono iniziate d'ufficio in base ad alcune segnalazioni arrivate negli uffici del commissariato di piazza Gramsci ad aprile di quest'anno. Voci che arrivavano da più parti ma non denunce.

Da qui il commissariato ha iniziato le indagini. E ha cominciato ad ascoltare i ragazzi, tutti di sesso maschile.  I loro genitori hanno scoperto quanto sarebbe accaduto solo con l'avvio dell'inchiesta della polizia. I ragazzini, ormai ora più che adolescenti, non hanno raccontato niente a casa. Per cui le famiglie anche in passato non hanno mai avuto nessuna remora a mandare i figli nella palestra.  Secondo quanto ricostruito, l'anziano in pensione, fino a pochi mesi fa factotum della struttura, avvicinava i bambini con modi simpatici e gentili. Sarebbe riuscito così a guadagnare la loro fiducia agilmente. Poi, però, sarebbero arrivate le altre "cose".  Sempre secondo quanto ricostruito dal commissariato, li convinceva a subire le sue attenzioni, dopo averli indottrinati con particolari lezioni di sesso impartite, talvolta, anche quando li riaccompagnava a casa con un pullmino.  A volte avrebbe preso appuntamenti con loro attraverso il cellulare, anche con insistenti telefonate oppure tempestandoli di sms. 

Gli incontri avvenivano secondo la procura di Firenze nel magazzino dell'impianto sportivo, dove il custode teneva anche dolci e bibite da utilizzare per convincerli a fare quello che voleva lui. Altre volte, invece, l'anziano si sarebbe presentato negli spogliatoi della palestra, per fare apprezzamenti oppure anche per condividere con i ragazzini la doccia.  Gli adolescenti che hanno raccontato agli agenti del commissariato di essere vittime degli abusi sono al momento sette, ma gli investigatori non escludono che anche altri possano aver subito abusi sessuali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa