Il dolore
Stop alla banda dei videopoker
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Pier Federico Romagnoli mostra i danni al suo locale Tre ladri costretti alla fuga dopo il furto in un bar di Limite
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LIMITE. Una notte molto agitata quella trascorsa in via Martelli e dintorni: prima il furto al Caffé Romagnoli e poi i ladri che vengono scoperti e messi in fuga con l'intervento dei carabinieri e della Lince. Continua così la serie di colpi notturni messi a segno ai danni di aziende e di bar. Ormai non passa notte in cui non si registrino furti o tentativi di furto. Quello in via Martelli, verso le 3, è partito con la vetrina dell'ingresso del Caffé spaccata con l'aiuto di una fioriera messa all'esterno del locale. I ladri, probabilmente almeno tre secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Limite e con i filmati delle telecamere, sono entrati all'interno del locale. In qualche minuto hanno aperto e svuotato la cassa dove erano custoditi contanti per circa 350 meuro. Poi la parte più difficile: hanno preso tre videogiochi che, sempre secondo una prima ricostruzione, hanno caricato su un furgoncino, un Fiorino (poi risultato rubato qualche giorno prima a Capraia). Un'operazione rapida nonostante la difficoltà di caricare i pesanti apparecchi da gioco. E nonostante il fatto che non fossero entrati nemmeno del tutto all'interno del furgoncino. Nel frattempo si è attivato l'impianto di allarme e sono intervenute una pattuglia della Lince e una dei carabinieri. Ma il furgoncino, nel frattempo, era già sparito. Subito sono partite le ricerche che in breve hanno dato qualche esito posito. Lince e carabinieri si sono messi alla ricerca e hanno avuto l'intuizione giusta di andare a controllare lungo l'Arno, nella zona di Fabbrica. La guardia della Lince ha trovato prima la catena che chiude la strada rotta. E poco lontano c'erano almeno tre persone intente a scassare le macchinette. Una era ancora dentro il Fiorino, le altre due in terra distrutte dai colpi inferti. A quel punto i tre sono fuggiti e sono riusciti a portare via solo i soldi all'interno di un videogioco. Per gli altri due non hanno avuto tempo. I ladri sono scappati tra i campi. «E' la seconda volta che subisco un furto - spiega il proprietario del locale Pier Federico Romagnoli - a maggio del 2009 mi fecero più danni, almeno ora potrò cercare di recuperare la porta». Una consolazione abbastanza magra.
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