Attenzione
La nuova 429 diventa realtà
Giacomo Bertelli
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Un tratto della variante certaldese della nuova 429 Questione di ore l'apertura del primo tratto della variante certaldese
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CERTALDO. Si apre il primo tratto certaldese della nuova 429. Quando? L'Anas non vuole annunciarlo: per lei ciò che conta è l'inaugurazione ufficiale che verrà fatta quando sarà terminato anche il secondo tratto della variante, in programma tra gennaio e febbraio. Ma per i certaldesi e tutti i valdelsani l'apertura anche solo di una parte della variante è un vero e proprio evento. Un sogno che potrebbe diventare realtà già domani, in ogni caso entro martedì. La nuova 429 aprirà il primo tratto del suo lungo percorso nel comune di Certaldo, coinvolgendo sin da subito Badia Elmi, frazione di San Gimignano. Si tratta di 3 chilometri che consentiranno ai mezzi pesanti e agli automobilisti di evitare il centro urbano di Certaldo. Località come San Gimignano, Gambassi Terme e Castelfiorentino avranno così dal versante di Certaldo una nuova arteria di comunicazione per essere raggiunte. Un cantiere da 55 milioni di euro, con capofila Anas, che, almeno per quanto riguarda Certaldo, vedrà la conclusione entro febbraio 2012 con la consegna dell'ultimo lotto della variante. Ma per il primo tratto ci siamo: sistemata la segnaletica, le luci, i canali di scolo delle acque e gli ultimi dettagli, manca solo l'apertura della strada che, escludendo precipitazioni meterologiche, potrà essere transitabile nel giro di pochissimi giorni, se non ore. Una strada tra l'altro già transitata da decine di pedoni e ciclisti soprattutto nei giorni di festa, curiosi di vedere da vicino il tratto che segnerà una svolta attesa da anni a Certaldo e in Valdelsa. I mezzi che giungeranno dal Bassetto, zona industriale che fa da punto intermedio tra Certaldo e Poggibonsi, potranno imboccare il cavalcavia, evitando il centro urbano, alleggerendolo così dal traffico e garantendogli una migliore vivibilità. Chi proviene dal centro potrà accedere alla nuova 429 da viale Mario Fabiani, chi invece proviene dal lato di San Gimignano o Gambassi potrà farlo dalla frazione di Badia Elmi. Il Comune di Certaldo potrà sin da subito pensare di stringere i tempi per avviare il processo di pedonalizzazione del centro urbano: sul piatto ci sono 100mila euro, per il concorso di idee, la riqualificazione e altre spese per la chiusura del centro di Certaldo e di Piazza Boccaccio prevista per febbraio 2012.
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