Il dolore
Unità e Prima guerra due celebrazioni
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EMPOLI. Venerdì si celebra la giornata dell'Unità nazionale e delle forze armate. L'appuntamento alle 9 per la messa in suffragio ai caduti di tutte le guerre che verrà celebrata nella Collegiata di S. Andrea. Segue la deposizione delle corone al cippo ricordo in piazza XXIV Luglio e al monumento in piazza della Vittoria. Il Comune di Empoli invita tutta la cittadinanza a partecipare. Il giorno prima, invece, domani alle 16,30, sempre a Empoli, iniziativa anche della Giovane Italia e del Pdl sulla Grande guerra. Ritrovo al palazzo delle Esposizioni, alle 16,45 deposizione di una corona al milite ignoto.
Alle 17 dibattiti e interventi palazzo pretorio. Con Nicola Nascosti, Paolo Baroncelli, Francesco Torselli. Alessandro Draghi, Andrea Poggianti e Samuele Castellaneta. «L'iniziativa - spiegano gli organizzatori - si colloca nel contesto commemorativo del 150º dell'Unità d'Italia. Protagonisti del Risorgimento e dell'Irredentismo furono senz'altro i giovani». «Questo è il motivo principale dell'occasione - affermano Paolo Baroncelli e Andrea Poggianti, organizzatori dell'evento - perché si ricordi senza retorica e partigianeria ciò che troppo spesso si ritiene erroneamente sorpassato.
La manifestazione avrà certamente un contenuto commemorativo ma si completerà nell'approfondimento di tutte le politiche "formato giovane" compiute sino ad oggi dal governo Berlusconi e nell'apertura di una piattaforma propositiva per riflettere su quanto sia ancora necessario compiere in futuro».
Alle 17 dibattiti e interventi palazzo pretorio. Con Nicola Nascosti, Paolo Baroncelli, Francesco Torselli. Alessandro Draghi, Andrea Poggianti e Samuele Castellaneta. «L'iniziativa - spiegano gli organizzatori - si colloca nel contesto commemorativo del 150º dell'Unità d'Italia. Protagonisti del Risorgimento e dell'Irredentismo furono senz'altro i giovani». «Questo è il motivo principale dell'occasione - affermano Paolo Baroncelli e Andrea Poggianti, organizzatori dell'evento - perché si ricordi senza retorica e partigianeria ciò che troppo spesso si ritiene erroneamente sorpassato.
La manifestazione avrà certamente un contenuto commemorativo ma si completerà nell'approfondimento di tutte le politiche "formato giovane" compiute sino ad oggi dal governo Berlusconi e nell'apertura di una piattaforma propositiva per riflettere su quanto sia ancora necessario compiere in futuro».
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