Il Tirreno

Empoli

L'associazione dei partigiani sbarca a Vinci

La sezione Anpi sarà intitolata a Luigi Pasqualetti, ucciso dai fascisti. Lunedì il battesimo

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VINCI. Fino a qualche anno fa i vertici dell'Anpi, si chiedevano cosa sarebbe accaduto con il passare degli anni e l'invecchiamento progressivo dei reduci della guerra di Resistenza. Fortunatamente non sarà così, grazie all'apertura ai giovani.  Oggi l'Anpi riunisce, accanto ai partigiani di un tempo, i giovani di oggi che ne condividono le idee e lo spirito. Adesso l'indicazione degli organi territoriali fiorentini, l'idea è quella di fondare in ogni comune una sezione. Quindi, dopo l'Anpi empolese, ora è la volta della fondazione della sezione di Vinci.

Nei giorni scorsi si sono riunite un'ottantina di persone, che hanno eletto un gruppo di lavoro incaricandolo di presentare una proposta operativa. Lunedì alle 21.30 alla casa del popolo di Sovigliana è convocata la riunione per la costituzione formale della sezione, con l'approvazione dello statuto, l'intitolazione e l'inizio della campagna di tesseramento. «Tutti i cittadini interessati sono invitati» affermano entusiasti i promotori dell'iniziativa. Nel gruppo di lavoro dell'Anpi di Vinci c'è un rappresentante per ogni frazione del comune, in modo da poter arrivare sul territorio in maniera capillare.

Per quanto riguarda l'intitolazione, sembra che il gruppo di lavoro sia intenzionato a proporre all'assemblea il nome di Luigi Pasqualetti, detto "Valente", antifascista dell'Apparita barbaramente assassinato davanti ai familiari da una squadraccia fascista repubblichina nella notte precedente il giorno di Pasqua, fra l'8 ed il 9 aprile del 1944. L'inaugurazione ufficiale della sezione si terrà il 27 novembre.

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