La protesta
Il Circondario finisce nel mirino perché aggira il patto di stabilità
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EMPOLI. «Il Circondario è un centro di costo anomalo che elude le norme sul patto di stabilità». Il capogruppo del Pdl Daniele Bagnai, torna ad attaccare l'ente: «A seguito di un'interrogazione a risposta scritta presentata dai deputati del Pdl Migliori e Parisi, il ministro Fitto, ha risposto che trattandosi di una circoscrizione omogenea di decentramento amministrativo, è ordinata come ente associativo di comuni. Dunque, se da un lato il Circondario non è da considerare decaduto, si pongono comunque a nostro avviso residue problematiche da chiarire». Secondo Bagnai «il Circondario è un ente di secondo livello, la cui componente assembleare non promana direttamente dal corpo elettorale ma è designata dai singoli consigli comunali, e quindi non deve rispettare il patto di stabilità. Esercitando in particolare le funzioni delegate dai Comuni, il Circondario si configura come centro di costo autonomo e non soggiace a quei vincoli normativi stringenti che vengono lamentati (non sempre a torto) dai comuni che pur avendo buona liquidità disponibile non la possono utilizzare per investimenti. In più noto una certa licenza di ricorso a incarichi professionali esterni che già ammontano nel 2011 a 526.980 euro».
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