Sicurezza
Ricchi e falsi poveri nel mirino
Francesco Turchi
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Nel mirino dei Comuni redditi e richieste di agevolazioni Indagini su residenze all'estero e agevolazioni
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EMPOLI. Hanno la residenza all'estero per ottenere vantaggi fiscali, ma i loro figli vanno a scuola nel circondario. Dove, di fatto, vivono. Ma ora i Paperoni avranno alle costole gli agenti della polizia municipale, pronti a verificare se la loro residenza è reale o fittizia e a comunicarlo all'Ufficio tributi, che poi gira il dossier all'Agenzia delle entrate. Empoli ha scritto le regole, gli altri enti ne seguiranno le orme, nell'ambito di una battaglia a tutto campo contro evasori e furbetti: dalla Tosap alla Tia, passando per l'immancabile Ici. Ecco il piano d'azione. Super ricchi. Nel mirino del Comune di Empoli ci sono quei cittadini che pur avendo richiesto l'iscrizione all'Aire (anagrafe della popolazione italiana residente all'estero), non risultano aver mai cessato la residenza effettiva in Italia. La "lista nera" viene trasmessa dall'Ufficio tributi - supportato dall'anagrafe - agli agenti guidati dal comandante Massimo Migliorini, che nelle prossime settimane dovranno compiere le indagini sui primi venti nominativi sospettati di essere evasori. Gli agenti devono verificare la sussistenza della dimora del paese fiscalmente privilegiato sia del contribuente che dell'intero nucleo familiare. Sarà quindi verificata l'iscrizione e l'effettiva frequenza dei figli negli istituti scolastici, il possesso di beni immobiliari in Italia, la presenza nella zona della famiglia e la disponibilità di un'abitazione permanente. Quindi i vigili verbalizzeranno l'esito delle indagini e lo trasmetteranno all'Ufficio tributi. D'altra parte l'Agenzia delle entrate premia i Comuni che forniscono segnalazioni qualificate, con una "fetta" dal 33% al 50% dei proventi recuperati. Commercianti. Nell'ambito della stessa operazione, il Comune ha chiesto all'Ica, che gestisce la Tassa per l'occupazione spazi ed aree pubbliche, l'elenco dei versamenti per il commercio ambulante, al fine di verificare il possesso della Partita Iva Attenzione alle agevolazioni. In sede di approvazione delle aliquote e detrazioni Ici e della Tia per l'anno 2011, sono state confermate alcune agevolazioni, da riconoscere a richiesta del contribuente, sulla base di una certificazione Isee nella quale sono riassunti tutti gli elementi reddituali e patrimoniali dei componenti il nucleo familiare. Nel 2011 sono confermati i limiti del valore Isee sia per le agevolazioni Ici sia per quelle Tia. Inoltre sono riconosciute dal 2007 agevolazioni alle famiglie con presenza di minori e dal 2008 agevolazioni alle famiglie con presenza di componenti lavoratori precari. Per l'anno 2009 è stata prevista una agevolazione a favore dei nuclei familiari con componenti lavoratori dipendenti o atipici che hanno perso il posto di lavoro, che è stata confermata anche nell'anno 2011. Complessivamente sono state presentate al Comune di Empoli 800 richieste, che ora saranno passate al setaccio, una dopo l'altra, dall'Ufficio tributi, che effettuerà il controllo attraverso il collegamento telematico con l'Agenzia del territorio della proprietà immobiliare del contribuente e dei familiari indicati nell'autocertificazione Isee; sarà inoltre verificata la situazione reddituale. I risultati definitivi dell'operazione - come riportato sul Report al 30 settembre sullo stato di attuazione degli obiettivi fissati dal Piano esecutivo di gestione del Comune di Empoli - saranno resi noti alla fine del 2011. Recupero Ici. Continua l'attività di recupero dell'Ici con avvisi di accertamento relativi ad anni pregressi. Il Comune può emettere avvisi di accertamento per recupero dell'imposta (parziali omessi e tardivi pagamenti) entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati. Un'attività che dal 2003 al 2010 ha portato nelle casse comunali 1,3 milioni di euro. Nei primi mesi del 2011 sono stati notificati 1.100 avisi di accertamento per un importo di 175mila euro ed è stato approvato il ruolo coattivo relativo all'Ici 2010 per un importo di 207mila euro. Ma le verifiche sono tutt'altro che esaurite.
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