Il Tirreno

Empoli

Piromane paralizza mezza città

La Vab di Limite in via Piovola
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La Vab di Limite in via Piovola

Traffico e treni in tilt per un'ora a causa di tre incendi simultanei

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EMPOLI. Pranzo... di fuoco ieri a Empoli. Intorno alle 13.30 sono divampati tre incendi, a poca distanza l'uno dall'altro. Alla fine i danni materiali sono limitati, grazie anche al notevole dispiego di forze e mezzi da parte dei vigili del fuoco che, con l'ausilio dei volontari, hanno evitato guai peggiori.  Intanto però la polizia indaga: anche se gli inquirenti non si sbilanciano, la simultaneità degli espisodi lascia pochi dubbi sull'origine dolosa dei roghi. Notevoli sono stati i disagi per gli automobilisti, che hanno dovuto fare i conti con le modifiche alla viabilità e i pendolari, con il traffico ferroviario che è stato fortemente condizionato dagli incendi.  Il rogo più pericoloso è divampato nella zona tra via della Piovola e la ferrovia: le fiamme - che hanno divorato sterpaglie e campi incolti - hanno anche sfiorato il distributore di metano che è a poche decine di metri da dove si è sviluppato l'incendio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Terrafino, supportati dai colleghi fiorentini e di Castelfranco di Sotto, la Vab di Limite e la polizia municipale che ha chiuso la strada, oltre agli uomini della Forestale.  La circolazione ferroviaria è stata sospesa dalle 14.15 alle 15, su entrambi i sensi di marcia, tra Firenze ed Empoli. Quattro treni regionali tra Empoli e Firenze sono stati cancellati e undici treni hanno registrato ritardi tra dieci e cinquanta minuti.  Praticamente in contemporanea un altro incendio è divampato a poche centinaia di metri di distanza, in via di Mezzo. In questo caso il rogo ha interessato in particolare l'annesso agricolo di una casa colonica, che in quel momento fortunatamente era vuota. Le fiamme hanno mandato in fumo delle vecchie giostre abbandonate, accatastate insieme altro materiale in plastica e pneumatici, per un volume complessivo di circa 30 metri cubi. Durante le operazioni di spegnimento - che sono andate avanti un paio d'ore - si è sprigionata una colonna di fumo denso e nero ben visibile da tutta la zona, che ha preoccupato i residenti. Sul posto anche i tecnici di Arpat e Asl: «Le maleodoranze - dicono dall'Arpat - possono avere provocato fastidi, ma non sussistono pericoli per la salute. Nei prossimi giorni saranno effettuati approfondimenti per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti». È comunque sconsigliato a chiunque di avvicinarsi nelle prossime ore alla zona interessata dall'incendio.  Un terzo rogo, stavolta di proporzioni modeste, è divampato in via Corticella Seconda, a poche centinaia di metri da via della Piovola.

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