Finanza
Il weekend della via Francigena
Camilla Trillò
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Nicola Pannocchi e Claudia Firenze illustrano il programma della manifestazione Escursioni, spettacoli e mercatino medievale a Castello
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CASTELFIORENTINO. La via Francigena diventa luogo di rievocazioni, escursioni e teatro. Sabato e domenica torna "Via Francigena. Il cammino di Sigerico", manifestazione che ha raggiunto il traguardo dei 17 anni e propone un nutrito programma fatto di escursioni, spettacoli e teatro. Organizzata dal Comune di Castelfiorentino insieme a numerose associazioni della Valdelsa, il patrocinio di 13 Comuni toscani (oltre a Circondario, Provincia e Regione) e il contributo della Banca di Cambiano, la manifestazione si propone di attirare l'attenzione sugli aspetti culturali, religiosi e naturalistici della via Francigena, patrimonio di interesse nazionale di cui la Toscana è il cuore pulsante. Si parte stasera alle 21.30: al Museo Be-Go andrà in scena "Benozzo di Lese di Sandro" a cura dell'associazione teatrale culturale Gat. Domani e domenica, al mattino, le escursioni di trekking organizzate dall'associazione Anthos Certaldo: domani saranno riservate ad alcune classi delle scuole medie e dell'Enriques che verranno accompagnate lungo il tragitto certaldese della via Francigena, mentre domenica tre diversi percorsi saranno aperti a tutti. Contemporaneamente la polisportiva Vallerbike Avis Montaione curerà le escursioni in mountain bike che domani saranno riservate alle persone più esperte, mentre domenica potranno partecipare tutti gli appassionati, grandi e piccoli. Domani alle 20 cena tipica toscana (costo 15 euro) organizzata dal Comitato Festaiolo Popolare-Arci di Castelnuovo, mentre alle 21.30 al via agli spettacoli teatrali per le vie di Castelnuovo curati dall'associazione Gat che manderà in scena il progetto "Buff'opera", nel quale riso e gusto per la beffa costituiranno il tema dominante. Gli spettacoli saranno dislocati su cinque postazioni lungo la via Francigena: "Il Trapasso", "La Beatrice", "L'Arcivescovo", "Lo popolo sovrano" e la postazione degli sbandieratori. «In un'epoca in cui per molte ragioni abbiamo quasi smesso di ridere - commenta Nicola Pannocchi, presidente del Gat - vogliamo porre l'attenzione sull'importanza che il riso ricopre nella vita sociale, ma che purtroppo, spesso, sottovalutiamo». Domenica, dalle 9 alle 20, mercatino medievale, mentre alle 13 il Comitato Festaiolo organizzerà il pranzo tipico toscano (costo 15 euro); dalle 16 sbandieratori e tamburi cui seguirà il corteo storico dalle 17. «La via Francigena rappresenta un bene da salvaguardare e celebrare - commenta il vicesindaco Caludia Firenze - la manifestazione è molto sentita da associazioni e cittadini, e per noi rappresenta una sfida cercare di renderla ogni anno unica e particolare».
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