Toscana
EMPOLI. Da domani le visite a pagamento costeranno di più. Entrano infatti in vigore i ...
Francesco Turchi
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EMPOLI. Da domani le visite a pagamento costeranno di più. Entrano infatti in vigore i rincari stabiliti dalla Regione Toscana e recepiti dall'Asl 11 di Empoli per l'attività intramuraria (o intramoenia), che comprende tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate in regine di libera professione dagli specialisti dell'Azienda sanitaria locale. L'aumento generalizzato è del 20% sul nomenclatore tariffario regionale: tradotto in soldoni, i cittadini dovranno pagare, a seconda del tipo di visita o di esame, dai 5 ai cento euro in più. Stavolta la stangatina colpisce dunque chi è disposto a sborsare un po' di soldi per aggirare le liste d'attesa, talvolta troppo lunghe. E per alcuni c'è pure la beffa: l'incremento sarà applicato a tutte le prestazioni eseguite da domani, anche se prenotate precedentemente. Cos'è. L'intramoenia è l'attività libero professionale (visita ambulatoriale o attività diagnostica) svolta da uno specialista con rapporto di lavoro esclusivo con il servizio sanitario nazionale. L'intramoenia viene svolta al di fuori del normale orario di lavoro e conseguentemente è soggetta al pagamento di tariffe, definite dai singoli professionisti e comunicate all'azienda. Le prestazioni libero professionali vengono erogate presso i presidi ospedalieri, le sedi dei distretti sanitari o presso strutture private accreditate. L'aumento. Non viene calcolato sul prezzo della prestazione libero-professionale praticato dal singolo professionista, ma sul valore della prestazione fornita in regime istituzionale, che è inferiore al primo. L'esempio. Una "prima visita" che a nomenclatore costa 22 euro, determina un aumento di 4,40 euro (20%). Questi 4,40 euro andranno a sommarsi alla tariffa praticata da ogni professionista. Quindi, se per effettuare una visita da un determinato specialista ci vogliono oggi 80 euro, da domani per farsi visitare dallo stesso specialista ci vorranno 84,40 euro. Stangate. Ma la portata dei rincari potrà essere anche notevolmente superiore. Tutto dipende dal tipo di prestazione richiesta dal cittadino. Facciamo qualche altro esempio. Per un intervento di glaucoma è prevista una tariffa di 510 euro, che da domani salirà, minimo, a oltre seicento euro. L'intervento alla cataratta in intramoenia costa 900 euro: in questo caso l'aumento sarà di 180 euro. Aumento di 11,80 euro per la radiografia completa della colonna (59 euro per l'attuale nomenclatore); una ecocolordopplergrafia transesofagea sarà maggiorata di 16 euro, una risonananza magnetica della colonna di 29 euro (145 euro la tariffa minima attuale), una visita ginecologia con ecografia di 11,60 euro. La destinazione. Questi soldi in più non andranno a finire nelle tasche dei medici, bensì nelle casse dell'Asl e quindi della Regione, che ha deciso i rincari per far fronte agli effetti dei tagli dei trasferimenti dallo Stato. In un primo momento la Regione aveva previsto aumenti da 10 a 30 euro in base al costo della prestazione in libera professione; poi ha optato per l'aumento del 20% del nomenclatore delle prestazioni specialistiche ambulatoriali.
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