Il Tirreno

Empoli

Pubblica amministrazione a portata di mouse

Marco Fani
La sede del Circondario e a destra un anziano al computer
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La sede del Circondario e a destra un anziano al computer

Aperto un sito su cui i cittadini possono dialogare con sindaci e assessori

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 EMPOLI. Niente più barriere con sindaci, assessori e rappresentanti delle associazioni delle categorie economiche che da oggi potranno essere contattati e dialogare direttamente con cittadini, imprese e liberi professionisti via internet. Nell'Empolese Valdelsa è nato il sito "Liferay social office", che rientra nel progetto "Aida Groupware". Si tratta di un programma completamente gratuito, accessibile ventiquattr'ore su ventiquattro, che funziona sul modello di Facebook. Basta avere a disposizione un computer, un mouse a portata di mano e collegarsi all'indirizzo in rete http://aidagroupware.empolese-valdelsa.it. Si apre una finestra nella quale si può creare un proprio profilo (chiamato account) e da cui si accede a tutte le funzionalità del sito.  A cosa serve. Si tratta di un progetto regionale (ha ottenuto un finanziamento di 40mila euro) voluto da Circondario, Confindustria e Provincia. Funziona, come detto, sul modello di social network come Facebook o Twitter. Gli utenti iscritti possono lasciare i propri messaggi (chiamati post) nei forum che sono presenti all'interno, tra cui tematiche come ambiente e energia, fisco e finanza, formazione, incentivi alle imprese, lavoro, sicurezza, territorio, ma anche sezioni che riguardano regolamenti comunali, di Circondario o pratiche per aziende e professionisti.  Parlare con i sindaci. All'interno è presente anche una chat. Si tratta di un'altra finestra che permette di dialogare con gli utenti che sono in quel momento collegati al sito. Un esempio pratico? Se un sindaco, un assessore o un rappresentante di una categoria è collegato col proprio account, gli si potranno rivolgere domande e avere risposte immediate.  Snellire la burocrazia. Il progetto è stato presentato, ieri mattina, all'Agenzia per lo sviluppo. Sono intervenuti Elisa Simoni, assessore alla formazione della Provincia di Firenze, Paola Castellacci, vice presidente di Confindustria-Firenze, Darya Majidi, assessore allo sviluppo economico del Comune di Livorno, Oreste Giurlani, presidente Uncem Toscana, Laura Castellani, responsabile del settore tecnologie della Regione. Ha coordinato Giovanni Occhipinti, sindaco di Castelfiorentino e delegato allo sviluppo economico del Circondario. Ma qual è il motivo per cui è nata questa nuova piattaforma informatica? «Si tratta di uno strumento - ha spiegato il sindaco di Limite Enrico Sostegni, delegato al Circondario per la semplificazione amministrativa - che si pone l'obiettivo di snellire la burocrazia attraverso la partecipazione diretta di imprese, cittadini, professionisti e rappresentanti delle istituzioni. In questi giorni, per esempio, stiamo discutendo il nuovo regolamento di polizia urbana. Abbiamo intenzione di pubblicare la bozza sul sito e di prendere in considerazione eventuali proposte che arriveranno per migliorarla, prima di procedere con l'approvazione».  Il progetto complessivo. Il sito "Aida group" rientra all'interno di un progetto complessivo chiamato "Caspitalink", che vede anche una newsletter provinciale improntata su tematiche del lavoro (mette in contatto imprese, centri per l'impiego e associazioni di categoria) all'indirizzo http://www.provincia.fi.it/lavoro. Senza dimenticare, infine, l'altro link accessibile dal sito di Confindustria all'indirizzo http://www.confindustriafirenze.it.

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